Bond Generali e UnipolSai in rampa di lancio

Saranno prezzate a breve due nuove obbligazioni assicurative in euro. Generali punta a raccogliere fondi per comprare Telecom Argentina, mentre UnipolSai deve ripagare debiti con Mediobanca

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Saranno prezzate a breve due nuove obbligazioni assicurative in euro. Generali punta a raccogliere fondi per comprare Telecom Argentina, mentre UnipolSai deve ripagare debiti con Mediobanca

Il settore assicurativo italiano è in fermento. E non solo per quanto riguarda il mercato azionario. Sia Generali che UnipolSai hanno dato mandato a diverse banche internazionali per il collocamento di obbligazioni a lunga scadenza che dovrebbero essere emesse entro la settimana. Per Generali Assicurazioni, il pricing di un nuovo bond subordinato a tasso fisso della durata di 12 anni potrebbe arrivare già nel pomeriggio con gli investitori istitusionali che si attendono un rendimento lordo del 2,50% sopra il tasso mid swap di riferimento, come anche indicato nella guidance. Non è ancora noto l’ammontare, ma – secondo indiscrezioni – si tratterebbe di un prestito benchmark da 1 miliardo di euro, nell’ambito dell’EMTN Program del gruppo assicurativo, e che sarà collocato presso investitori istituzionali e listato alla borsa del Lussemburgo a fine mese. Mediobanca, Morgan Stanley, UBS Investment Bank e UniCredit, che guidano l’operazione di vendita delle nuove obbligazioni, avrebbero già pronte offerte da ogni angolo del mondo per oltre 3 miliardi di euro. Il collocamento rientra nell’ordinaria attività di funding di Assicurazioni Generali, ma – secondo indiscrezioni – il gruppo triestino potrebbe usare i soldi per entrare in possesso di una importante quota azionaria di Telecom Argentina, nell’ambito dell’importante cessione di assets esteri da parte di Telecom Italia e di cui Generali è azionista.

 

UnipolSai studia bond ibrido da 500 milioni di euro

 

UnipolSai

Ancora da definire, invece, l’operazione di collocamento di nuove obbligazioni UnipolSai. Il secondo più grande gruppo assicurativo italiano sta infatti studiando il lancio di un bond, potenzialmente ibrido, dal taglio di 500 milioni di euro per ripagare parte dei debiti subordinati Mediobanca (1,5 miliardi). E’ questa – scrive il Sole 24 Ore – una delle opzioni sul tavolo della compagnia, insieme alla cessione del debito, per ottemperare ai vincoli imposti dall’Antitrust al momento dell’operazione Unipol-Fondiaria Sai. Al lavoro sul dossier ci sarebbe Equita Sim, a suo tempo investita del compito di tagliare i legami tra Unipol e Mediobanca. E’ possibile che nei prossimi giorni si tenga un incontro tra la compagnia e l’advisor per definire la linea sul tema subordinati. Come anticipato da Investireoggi.it lo scorso mese di gennaio, UnipolSai potrebbe ricorrere anche all’emissione di un bond convertendo con cedola 5% allo scopo di rafforzare il patrimonio senza necessariamente ricorrere a un aumento di capitale diretto e immediato. Anche in questo caso, l’emissione sarà destinata a investitori istituzionali e negoziabile per tagli minimi da 100.000 euro. Così, UnipolSai, dopo aver concluso con successo l’offerta di scambio sui bond 5% 2017 per 500 milioni, si appresta a proseguire nell’operazione di riduzione del debito di gruppo approfittando soprattutto dei tassi d’interesse bassi sul mercato. [fumettoforumleft]

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie, Obbligazioni Generali, Obbligazioni Unipol, Obbligazioni subordinate