Bond Frigoglass: rendimenti oltre il 45% per colpa della Russia

Le obbligazioni Frigoglass 2018 (XS0932291007) sono scese a quota 60 mentre il titolo azionario è crollato del 94% ad Atene

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le obbligazioni Frigoglass 2018 (XS0932291007) sono scese a quota 60 mentre il titolo azionario è crollato del 94% ad Atene

Frigoglass è in crisi. Le azioni del produttore greco di frigoriferi sono crollate del 94% da un anno a questa parte, mentre le obbligazioni high yield Frigoglass Finance B.V. 8,25% da 250 milioni di euro (codice ISIN XS0932291007) sono crollate a quota 61 per un rendimento che a scadenza vale il 46%. La crisi greca, però, c’entra poco o nulla essendo Frigoglass una multinazionale attiva in diversi paesi del mondo con attività dislocate in tutti i continenti al servizio di quasi 100 paesi. A pesare sull’andamento delle quotazioni sono stati i risultati profondamente negativi realizzati negli ultimi due trimestri. In particolare, nel secondo trimestre Frigoglass ha totalizzato perdite per 491 milioni di euro, contro una perdita di 94 dello stesso periodo del 2015. Un vero e proprio crollo se si pensa che il volume d’affari della società nel 2015 è di poco inferiore ai 500 milioni di euro e chela capitalizzazione di borsa è scesa ai minimi storici.

Obbligazioni Frigoglass Finance 8,25% 2018

Causa principale del crollo di Frigogloass, che fornisce refrigeratori per Coca Cola e altri importanti birrifici internazionali, è stata la debolezza della domanda in Europa e, in particolar modo, in Russia. Le sanzioni imposte dall’Europa a Mosca si sono inevitabilmente ripercosse sull’importazione di bevande internazionali facendo di conseguenza crollare la domanda di frigoriferi. A ciò si aggiunge il debole andamento del mercato in Nigeria e di alcuni paesi europei, fra cui l’Italia che hanno inciso sul conto economico del gruppo. In questo contesto non si sono fatti attendere i giudizi negativi delle agenzie di rating che hanno declassato Frigoglass ai livelli più bassi del merito creditizio: CCC per Standard & Poor’s e Caa1 per Moody’s. Secondo gli analisti, l’estrema debolezza della domanda di prodotti sta compromettendo il livello di liquidità necessario per servire il debito del gruppo, ivi compreso il bond da 200 milioni di euro che paga una cedola su base semestrale il 15 maggio e 15 novembre di ogni anno. L’obbligazione rappresenta il 57% del debito complessivo di Frigoglass (il resto è debito bancario a breve scadenza) e il rischio è che Frigoglass potrebbe mancare il pagamento degli interessi quest’autunno.

Frigoglass, verso ristrutturazione del debito?

La società, dal canto suo, sta mettendo in atto tutte le misure necessarie per tagliare i costi. Entro fine mese sarà chiuso l’impianto di produzione in Cina e spostati altri stabilimenti in India e Indonesia dove costa meno la manodopera. Nel frattempo, Frigoglass ha annunciato di essere al lavoro con gli advisors per trovare una soluzione per assicurare stabilità finanziaria al gruppo in questo difficile contesto economico. E’ evidente, quindi, che l’obbligazione senior unsecured da 200 milioni possa essere interessata a qualche forma di ristrutturazione essendo anche prossima la data di scadenza (meno di due anni). Anche perché il leverage fra debito ed Ebitda ha superato 6x diventando difficile da gestire per un’azienda il cui cash flow è in costante diminuzione. Non è escluso nemmeno un aumento di capitale entro l’anno, peraltro già scontato dai prezzi delle azioni in borsa.

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Argomenti: Obbligazioni High Yield, Ratings

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