Bond Fca in rialzo su voci cessione Magneti Marelli. Ma l’azienda smentisce

Fca smentisce rumors su cessione di Magneti Marelli a Samsung. Rendimenti dei bond Fca in ribasso, ma gli analisti sono preoccupati

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Fca  smentisce rumors  su cessione di Magneti Marelli a Samsung. Rendimenti dei bond Fca in ribasso, ma gli analisti sono preoccupati

Bond Fiat Chrysler Automobiles (Fca) col vento in poppa. Rumors di borsa circolati nel pomeriggio avrebbero indicato trattative fra il gruppo automobilistico italo americano e la coreana Samsung per la cessione di Magneti Marelli entro l’anno per un ammontare vicino ai 3 miliardi di dollari. Fca sta infatti cercando di ridurre il debito di gruppo, salito ancora nel secondo trimestre, a maggior ragione dopo la diffusione delle vendite (un po’ deludenti) di auto in Usa e in Italia lo scorso mese di luglio e dopo che gli analisti hanno indicato che il mercato automobilistico mondiale ha raggiunto a una fase di maturazione ciclica. La notizia ha acceso le polveri al titolo Fca in borsa che è salito del 9%, ma a mercati chiusi la casa automobilistica ha smentito i rumors sostenendo che Magneti Marelli non rientra al momento fra le possibili cessioni del gruppo. D’altronde, anche in passato – osservano gli investitori – si è spesso sventolata la notizia della cessione della società di componentistica auto, rivelatasi sempre infondata, per speculare sul titolo azionario in borsa.

Bond Fca, rendimenti alti sulla parte lunga della curva

Per effetto, le obbligazioni Fca con scadenza 2018 e cedola 7,375% (codice ISIN XS0647264398) sono salite a quota 111 per un rendimento a scadenza del 1,54%. Il bond è prossimo al rimborso e non vi dovrebbero essere problemi di rifinanziamento. E’ tornato, invece, sopra la parità l’obbligazione Fca 5,25% 2023 (codice ISIN US31562QAF46 ), collocata un anno fa, e offre al momento un rendimento del 5,18%. Come si può notare dai rendimenti, è evidente che permane l’incertezza sul medio e lungo periodo per Fca, mentre sul breve non ci sono problemi. Come fanno notare anche gli analisti di Mediobanca Securities, che, dopo solidi conti trimestrali e un aggiornamento al rialzo della guidance 2016 di Fca, l’attenzione si sia subito catalizzata su una verifica delle stime (incerte) per il 2017. Incertezza rimarcata anche dagli analisti di Citigroup e Commertzbank i quali affermano che “l’incapacita’ di generare cassa di Fca continua a preoccupare Dati alla mano, il secondo trimestre del 2016 è stato “misto”, con l’Ebit rettificato che e’ stato in linea alle attese del consenso e il debito netto che e’ stato leggermente superiore alle previsioni. L’outlook per l’intero anno e’ stato alzato, ma la guidance sul debito non e’ cambiata. A detta degli esperti il problema e’ che “la generazione di cassa resta debole”: la casa d’affari resta quindi preoccupata del fatto che il debito renda l’investimento nelle azioni e nei bond a lunga scadenza rischioso, in un contesto in cui il ciclo del comparto auto globale sembra aver raggiunto il picco.

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Argomenti: Obbligazioni Fiat Chrysler

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