Bond FCA, i rendimenti tornano a salire in attesa della Fed

Le attese per il prossimo rialzo dei tassi d’interesse della Fed mette pressione ai bond FCA. Tornano interessanti le scadenze più lunghe. In aumento le vendite in Europa

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le attese per il prossimo rialzo dei tassi d’interesse della Fed mette pressione ai bond FCA. Tornano interessanti le scadenze più lunghe. In aumento le vendite in Europa

Tornano a salire i rendimenti dei bond FCA. L’aspettative di un rialzo del costo del denaro da parte della Fed il prossimo mese ha messo pressione, non solo sui prezzi dei titoli di stato, ma anche su quelli delle obbligazioni corporate, soprattutto sulla parte lunga della curva.

Le obbligazioni Fiat Chrysler Automobiles (FCA) in euro con scadenza 2024 e cedola 3,75% (ISIN XS1388625425 ) hanno perso 4 figure in pochi giorni e ora vengono scambiate a 100,50 per un rendimento a scadenza che vale il 3,70%. Mentre sono addirittura scese sotto la pari le obbligazioni FCA 5,25% 2023 in dollari (ISIN USN31738AB82 ) che al prezzo di 99 offrono un rendimento del 5,52%. Il rating del debito FCA è “non investment grade”: BB- per Fitch e Standard& Poor’s e B1 per Moody’s, per cui i bond non sono oggetto di acquisto da parte della BCE nell’ambito del programma di quantitative easing. Tuttavia gli investitori hanno apprezzato il cambio di passo dell’industria automobilistica italo-americana negli ultimi anni con il rilancio dei marchi del gruppo, evidenziato anche dalla recente trimestrale, e hanno deciso di inserire comunque nei loro portafogli i bond FCA.

FCA: vendite in Europa +6,6% a ottobre

In ottobre, ancora una volta, Fiat Chrysler Automobiles ottiene un risultato migliore rispetto a quello raggiunto dal mercato. Infatti, nell’Europa dei 28 più le nazioni aderenti all’EFTA, con oltre 75.100 immatricolazioni, FCA ha registrato una crescita del 6,6 per cento rispetto a un mercato in calo dello 0,3 per cento in confronto all’anno scorso. La quota di Fiat Chrysler Automobiles è stata del 6,6 per cento, 0,4 punti percentuali in più nel confronto con un anno fa. Nei primi dieci mesi dell’anno le registrazioni FCA sono state 843.300, il 14,5 per cento in più nel confronto con l’anno scorso (in un mercato cresciuto del 6,9 per cento), con una quota del 6,6 per cento, in crescita di 0,4 punti percentuali.

Quota mercato auto FCA in crescita in Europa

Fiat Chrysler Automobiles ha aumentato le vendite – sia in ottobre sia nel progressivo annuo – con valori superiori alla media del mercato in Italia (+12,8 per cento nel mese e +19,5 per cento nell’anno), in Francia (in entrambi i casi +11,3 per cento) e in Spagna (+34 per cento nel mese e +25,2 per cento nei primi dieci mesi del 2016). Il marchio Fiat ha registrato in ottobre oltre 55.300 vetture, il 3,2 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2015, con una quota del 4,8 per cento in confronto al 4,7 di un anno fa. Nei primi dieci mesi del 2016, Fiat ha immatricolato quasi 636.300 vetture (il 14,3 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, anche in questo caso con un risultato superiore alla media del mercato) e la quota è stata del 5 per cento, in crescita di 0,3 punti percentuali. Tra i risultati del brand sono da segnalare aumenti di immatricolazioni sia a ottobre (in Italia +6,5 per cento, in Francia +9,6 per cento e in Spagna +38,3 per cento) sia nel progressivo annuo: +18,4 per cento in Italia, +10,4 per cento in Germania, +13,5 per cento in Francia, +27,8 per cento in Spagna.

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Argomenti: Obbligazioni Fiat Chrysler