Bond europei: spread attende Draghi, liquidità resta alta

Scende a 142 bp lo spread fra Btp e Bund in attesa della conferenza del presidente Bce Mario Draghi. Deboli i dati macro

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Scende a 142 bp lo spread fra Btp e Bund in attesa della conferenza del presidente Bce Mario Draghi. Deboli i dati macro

Lo spread Btp/Bund tratta in leggera contrazione a 142 punti base rispetto ai 144 della chiusura di ieri in attesa del discorso del presidente della Bce, Mario Draghi.

Nel frattempo “a livello globale la liquiditá rimane elevata nonostante le politiche restrittive adottate da alcune Banche centrali. I numerosi acquisti della Bce previsti per i prossimi anni, la strategia di yield-targeting della Bank of Japan e l’iniezione di liquiditá da parte della People Bank of China stanno compensando l’approccio piú falco della Fed”, afferma Pierre Olivier Beffy, capo economista di Exane Bnp Paribas, puntualizzando che, “date queste premesse, il rischio di un aumento a livello globale dei rendimenti obbligazionari sembra essere limitato, almeno per i prossimi trimestri”.

Inoltre “i dati sui reinvestimenti” della Banca centrale europea “dei prossimi 12 mesi mostrano una forte concentrazione delle scadenze tra aprile e luglio, e quindi a ottobre”, sottolineano gli economisti di Intesa Sanpaolo, puntualizzando che, nel complesso, “la Bce avrá 101 miliardi di reinvestimenti da effettuare nel corso dei prossimi 12 mesi”.

Sul fronte macro intanto la produzione industriale in Germania è calata dell’1,6% a livello mensile a settembre, peggio delle attese del consenso degli economisti che si aspettavano invece un ribasso piú contenuto, pari allo 0,8% m/m. Su base annuale, la produzione industriale è invece aumentata del 3,6%. Anche l’output del comparto manifatturiero è sceso a settembre dell’1,6% m/m mentre quello del settore costruzioni è cresciuto dello 0,4% m/m, ha specificato il Ministero.

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Argomenti: Btp