Bond: doppia pressione su Btp da legge bilancio e crisi turca

Dai Btp alla Turchia e alle banche, la propensione al rischio si sta riducendo ovunque in un contesto di liquiditá limitata

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Dai Btp alla Turchia e alle banche, la propensione al rischio si sta riducendo ovunque in un contesto di liquiditá limitata

Lo spread Btp-Bund è in allargamento a 275,561 punti base, rispetto alla chiusura di venerdì a 266,328 pb. I titoli di Stato italiani devono sostenere una doppia pressione, da un lato i timori specifici sulla futura legge di bilancio, dall’altro il generale movimento di riduzione del rischio e corsa e ai beni rifugio innescato dalla crisi turca.

La curva Btp ha subito un netto spostamento verso l’alto, piú marcato sulle scadenze corte che su quelle lunghe”, spiegano gli economisti di Intesa Sanpaolo. Questo movimento, precisano gli esperti, è coerente “con il clima generale di accresciuta avversione al rischio, ma anche per fattori domestici legati all’incertezza sulla strategia di bilancio”. Venerdì l’asta Bot ha visto “l’intero importo collocato a un rendimento medio di 0,679%, ben 34 pb sopra l’asta precedente, anche se la domanda è stata apparentemente buona“, ricordando da Intesa Sanpaolo.

Il percorso verso la legge di Bilancio italiana e il selloff turco rimangono i driver principale del mercato obbligazionario europeo anche secondo gli strategist di Commerzbank. “Dai Btp alla Turchia e alle banche, la propensione al rischio si sta riducendo ovunque, per giunta in un contesto di liquiditá limitata“, commentano gli strategist di Commerzbank, secondo cui sebbene il livello di rendimento allo 0,3% per i Bund tedeschi “potrebbe essere testato, parlare di un nuovo range è prematuro“. Oggi non sono attesi collocamenti significativi nell’Eurozona. Il rendimento del Bund decennale è in lieve salita allo 0,32%.

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Argomenti: Btp

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