Bond: dopo midterm più propensione al rischio, spread giù

A metà seduta, lo spread Btp/Bund è in contrazione a 287 punti, migliorano le prospettive di rischio per l'Italia

di Mirco Galbusera, pubblicato il
A metà seduta, lo spread Btp/Bund è in contrazione a 287 punti, migliorano le prospettive di rischio per l'Italia

A metà seduta, lo spread Btp/Bund è in contrazione a 287,872 punti base, rispetto alla chiusura di ieri a 296,663 pb. Il movimento, spiega un operatore, sembra guidato “piú dal generale miglioramento della propensione al rischio” che non da “fattori specifici sul debito italiano”, dato che “non si registrano avvicinamenti tra governo e Commissione Europea sulla manovra di bilancio”.

Sul mercato non hanno sortito effetti né la scampata crisi di maggioranza, né le ultime parole del vicepremier Matteo Salvini che, in occasione del Tavolo di coordinamento nazionale per il nuovo sistema di accoglienza per i richiedenti asilo. “Non c’è nessun rischio-Paese, rischio economico o rischio-default. Gli speculatori spendono male i loro soldi se pensano di scommettere sui problemi italiani”, ha detto Salvini, aggiungendo che “se in Europa leggeranno davvero attentamente la manovra finanziaria si convinceranno della sua bontá”.

Nel frattempo, la Germania ha collocato 2,397 mld di euro di Bund a dieci anni con un rendimento allo 0,42%, in calo rispetto allo 0,55% dell’emissione del 10 ottobre, e con rapporto di copertura in aumento da 1,1 a 1,4, nonostante il contesto “di rinnovata propensione al rischio” renda le valutazioni dei Bund “elevate”, secondo gli strategist di Commerzbank. L’ultima asta di Bund, lo scorso ottobre, è stata tecnicamente scoperta.

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Argomenti: Btp