Bond, diminuiscono le emissioni corporate nel 2016

Secondo Moody’s il collocamento di bond corporate potrebbe tornare a salire nella seconda metà dell’anno

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Secondo Moody’s il collocamento di bond corporate potrebbe tornare a salire nella seconda metà dell’anno

I volumi delle obbligazioni corporate rimarranno bassi nel 2016, anche se non e’ escluso un rimbalzo nella seconda metà dell’anno. E’ quanto emerge da un’analisi di Moody’s relativa al mercato italiano dei corporate bond emessi da societa’ non finanziarie, secondo la quale lo scenario base e’ che le condizioni di mercato rimangano piuttosto volatili, contribuendo a mantenere bassi i volumi delle emissioni. Negli ultimi anni, rileva l’agenzia di rating, il mercato italiano del debito e’ stato quello di maggiori dimensioni nell’Europea periferica; nel 2016 potrebbe essere superato da altri mercati dell’area, laddove i volumi di emissione saranno sostenuti da prospettive di crescita migliori e da condizioni di finanziamento piu’ favorevoli.

I volumi di emissione continueranno ad essere trainati dalle esigenze di rifinanziamento di alcuni grandi emittenti: Telecom Italia (Ba1 negativo), Fca (Ba3 stabile) e Terna (stabile Baa1) sono tre dei nove emittenti che si sono rivolti al mercato nei primi quattro mesi del 2016 e hanno pesato per il 47% del totale dei nuovi volumi. Gli analisti conludono quindi che il canale bancario continua a rimanere la principale fonte di finanziamento, specialmente per le societa’ di dimensioni minori. L’aumento della volatilita’ e il calo della fiducia degli investitori hanno contributo ad accrescere il costo del debito e a ridurre il ricorso al mercato dei capitali.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni Fiat Chrysler, Obbligazioni Telecom Italia, Obbligazioni Terna