Bond convertibile Beni Stabili 3,375% 2018, i soci aumentano il capitale

Gli azionisti del gruppo immobiliare hanno deliberato l’emissione di nuove azioni per 37 milioni a servizio del prestito obbligazionario equity linked da 225 milioni emesso a inizio anno. Sempre più in difficoltà le compravendite di case

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Gli azionisti del gruppo immobiliare hanno deliberato l’emissione di nuove azioni per 37 milioni a servizio del prestito obbligazionario equity linked da 225 milioni emesso a inizio anno. Sempre più in difficoltà le compravendite di case

Beni Stabili ha varato un nuovo aumento di capitale. in base a un comunicato diffuso poco fa, l’assemblea dei soci ha deliberato, in sede straordinaria, di approvare un aumento del capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, per un importo complessivo massimo di nominali 37,55 milioni di euro da liberarsi in una o più volte, mediante emissione di massime 375.563.345 azioni ordinarie della società aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione.

 

Aumento di capitale per pagare il bond Beni Stabili CV 3,375% 2018

 

L’aumento di capitale è riservato esclusivamente e irrevocabilmente a servizio della conversione delle obbligazioni del prestito obbligazionario convertibile Beni Stabili scadenza 17 gennaio 2018 (e importo complessivo di 225 milioni 3,375%), la cui sottoscrizione è riservata a investitori qualificati. Il bond era stato emesso da Beni Stabili in due tranches per un importo nominale di 175 milioni di euro lo scorso 17 gennaio e per un importo nominale di 50 milioni il 14 marzo, a un prezzo di conversione per azione pari a 0,5991 euro. Il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione – secondo il regolamento – è fissato al 10 gennaio 2018. L’invio di un avviso ai titolari delle obbligazioni, per effetto della quale verrà attribuito ai titolari, dalla data specificata, il diritto di conversione in azioni ordinarie della Società già esistenti e/o di nuova emissione. Come già comunicato dalla Società in data 8 gennaio 2013 e 7 marzo 2013, l’emissione delle Obbligazioni consente alla Società di diversificare le proprie fonti di finanziamento mediante il reperimento di risorse dal mercato dei capitali, che saranno principalmente utilizzate per ottimizzare la struttura finanziaria della Società.

 

Trimestrale Beni Stabili in netto calo 

 

Compravendite

Beni Stabili Siiq ha chiuso il primo trimestre con un utile netto consolidato di 6,9 milioni, in calo del 57,8% rispetto allo stesso periodo del 2012 a causa di una gestione operativa appesantita dall’Imu e dai maggiori oneri finanziari.

La società immobiliare – si legge in una nota – ha registrato un risultato netto ricorrente Epra consolidato di 18,3 milioni in ribasso del 24,3%. La gestione operativa, inoltre, è in leggera flessione, nonostante la crescita di 1,2 milioni di euro negli affitti lordi, a causa dell’impatto pieno dell’Imu sul trimestre e di maggiori costi di manutenzione volti a preservare il portafoglio immobiliare. Sulla crescita degli oneri finanziari pesano il costo dei rifinanziamento dei debiti in scadenza e le variazioni negative di fair value legate alla contabilizzazione del bond convertibile al 2018. A fine marzo il valore complessivo del portafoglio immobiliare è di oltre 4,2 miliardi di euro con un Nav di 1,071 euro per azione da 1,065 euro di fine 2012.

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