Bond Carige subordinati rendono più del 8%

Banca Carige chiude 106 filiali e cede sofferenze per 1,8 miliardi. Le obbligazioni subordinate 7,321% 2020 (XS0570270370) sono a sconto?

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Banca Carige chiude 106 filiali e cede sofferenze per 1,8 miliardi. Le obbligazioni subordinate 7,321% 2020 (XS0570270370) sono  a sconto?

Il Cda di Banca Carige ha approvato il piano strategico 2016/20 che la Bce aveva chiesto di presentare entro il 30 giugno, incentrato sulla cessione delle sofferenze e sul recupero della redditività per allinearla ai benchmark di mercato. L’istituto ligure prevede di raggiungere un utile netto al 2018 di 68 milioni, per salire a 163 milioni a fine piano (da un rosso di 102 milioni del 2015) con un Roe in recupero al 7% da -4% dell’anno scorso. Il CET1 al 2017 è stimato in discesa al 10,3% (dal 12,2% del 2015) per poi risalire all’11,5% al 2020. Non sono previste misure sul capitale che verranno proposte “solo se risultassero necessarie”, mentre sul fronte dei costi il piano prevede la chiusura di 106 filiali e esuberi per circa 700 risorse. Sul fronte dei ricavi il piano vede una crescita dei proventi sia da margine di interesse (456 milioni al 2020 Cagr +6,5%), sia da commissioni nette (334 milioni, Cagr +4,4%). I costi operativi sono previsti in calo ad un tasso medio annuo del 4% a 507 milioni al 2020.

Obbligazioni subordinate Carige 7,321% 2020

Nonostante il crollo del titolo azionario in borsa (-78% da inizio anno), i bond subordinati Banca Carige 7,321% 2020 (codice ISIN XS0570270370) sembrano reggere bene il momento critico. Il rendimento si attesta poco sopra l’8% a fronte di un prezzo di scambio intorno a 97 sul mercato EuroTLX. L’obbligazione a inizio 2016 era scesa anche sotto quota 80 dopo lo scoppio della bufera sulle obbligazioni subordinate di banca Marche, Popolare Etruria, Carichieti e Carife. Anche la Brexit sembra non aver condizionato l’andamento del titolo obbligazionario la cui tenuta di prezzo sembra più legata alla cessione di una grossa fetta di crediti deteriorati. Sul fronte delle sofferenze, infatti, Carige prevede di dismettere complessivamente 1,8 miliardi di euro entro il 2017, sfruttando tutti gli strumenti disponibili sul mercato, tra cui cartolarizzazioni, Gacs, e l’intervento del fondo Atlante. L’obiettivo è quello di ridurre lo stock delle sofferenze lorde a 2,2 miliardi da 3,5 miliardi di fine 2015 e di riportare il peso complessivo del credito deteriorato a fine piano al 19,9% sul totale credito dal 27,8% dell’anno scorso.

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Argomenti: Banca Carige, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni subordinate

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