Bond BNP Paribas 2027 Tasso Misto in dollari statunitensi al via sul MOT

I bond BNP Paribas (XS1696593380) sono negoziabili sul MOT per tagli minimi di 2.000 Usd

di Mirco Galbusera, pubblicato il
I bond BNP Paribas (XS1696593380) sono negoziabili sul MOT per tagli minimi di 2.000 Usd

BNP Paribas ha lanciato una offerta di sottoscrizione di obbligazioni decennali riservata a investitori italiani. Si tratta di bond bancari denominati in dollari americani (USD). Le obbligazioni, emesse da BNP Paribas Arbitrage Issuance BV, sono acquistabili dal 17 ottobre 2017 sul circuito telematico MOT gestito da Borsa Italiana.

 

Nevia Gregorini, Responsabile Public Distribution di BNP Paribas Corporate & Institutional Banking, ha dichiarato: “le obbligazioni in valuta estera rappresentano, nell’attuale scenario di tassi europei, una soluzione che può offrire rendimenti potenziali interessanti, oltre che un’opportunità di diversificazione valutaria del portafoglio. Le nuove obbligazioni, con rendimenti a tasso fisso crescente, sono pensate per chi ha una visione rialzista nei confronti del dollaro USA rispetto all’Euro, perché più la valuta di riferimento si apprezza maggiore è il rendimento dell’obbligazione a scadenza”. Vediamo in dettaglio le caratteristiche del bond:

 

Obbligazioni BNP Paribas Tasso Misto 2027 in dollari USA

 

L’ Obbligazione tasso misto in Dollari USA 6 ottobre 2027 (Codice ISIN: XS1696593380) è stata emessa per 50 milioni di dollari, ha durata 10 anni e punta sulla valuta americana. L’obbligazione paga una cedola tasso fisso del 6% il primo anno e poi a tasso variabile in base all’andamento del Libor a tre mesi fino a scadenza. Il rimborso è previsto il 6 ottobre 2027 in unica soluzione. La soglia minima di investimento è pari a 2.000 dollari (Usd). Le obbligazioni sono state quotate direttamente sul mercato Mot di Borsa Italiana a partire dal 17 ottobre 2017, ove sono  negoziabili in continuo grazie alla liquidità fornita da BNP Paribas in qualità di market maker. Il pagamento delle cedole avverrà su base annuale. La denominazione in valuta estera – si legge in una nota – comporta un rischio valutario: il rendimento finale in euro sarà infatti determinato non solo dall’ammontare delle cedole, ma anche dall’andamento della valuta di denominazione dell’obbligazione rispetto all’euro. Il rating è A per Standard & Poor’s e A+ per Fitch.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Bond in dollari USA

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