Bond Banca Marche: gli investitori sapevano di poter perdere tutto

Per la Consob il rischio sui bond subordinati delle banche salvate dal governo era noto. Accertamenti in corso

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Per la Consob il rischio sui bond subordinati delle banche salvate dal governo era noto. Accertamenti in corso

I risparmiatori che avevano investito nei bond subordinati delle 4 banche salvate dal Governo, Carife, Banca Marche, CariChieti e Banca Etruria, “erano informati” del rischio di mancato rimborso in caso di “liquidazione o di sottoposizione a procedura concorsuale”. Lo ha detto il presidente della Consob, Giuseppe Vagas, a margine dell’Italy Corporate Governance Conference, spiegando che nei documenti informatici delle emissioni subordinate “abbiamo fatto inserire da 10 anni l’avviso di questo rischio” e “sono uguali per tutti i bond subordinati”.   Sui bond subordinati si può perdere tutto   “Gli investimenti sui bond subordinati comportano il rischio che in caso di liquidazione o di sottoposizione a procedure concorsuali dell’emittente la massa fallimentare riesca a soddisfare soltanto i crediti che debbono essere soddisfatti con precedenza rispetto ai bond subordinati e che pertanto lo stesso possa conseguire a scadenza perdite in conto capitale di entità più elevata rispetto ai titoli di debito non subordinati”, si legge infatti nel documento di Banca Etruria mostrato ad esempio da Vegas. Queste obbligazioni, si legge ancora, “presentano infatti in caso di default un rischio di mancato rimborso maggiore rispetto a quelle di titoli obbligazionari senior dello stesso emittente ed aventi la stessa scadenza”.   Consob indaga sulla vendita di obbligazioni ai risparmiatori   Sulla vendita dei bond subordinati ai piccoli risparmiatori delle quattro banche coinvolte nel salvataggio (Carife, Banca Marche, BancaEtruria e Carichieti) “stiamo facendo accertamenti anche se non abbiamo mai avuto segnalazioni”. Lo ha affermato il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, a margine di un convegno a Milano, a chi gli chiedeva chiarimenti sulle modalità di vendita di questi prodotti finanziari ai risparmiatori che non avevano un adeguato profilo di rischio. Sul tema, ha aggiunto, “c’è un profilo di Mifid”.

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Argomenti: Obbligazioni bancarie, Banca delle Marche, Obbligazioni subordinate