Airbus collaborerà con Bombardier in quella che potrebbe essere la principale rivoluzione del segmento dei jet di linea commerciali degli ultimi 30 anni. Bombardier e Airbus hanno riavviato le trattative fallite negli anni scorsi per la creazione di una joint venture per la commercializzazione di jet Bombardier Serie C, di cui la società europea controllerà una quota di maggioranza.

Il controllo di una quota di maggioranza della joint venture permetterebbe a Airbus di vendere velivoli a compagnie aeree statunitensi senza incorrere nella tariffa del 300% proposta dagli Stati Uniti sulle importazioni di jet Serie C.

Il deal intensificherebbe la concorrenza tra Airbus e Boeing e potrebbe innescare una controversia commerciale tra gli Stati Uniti e il Canada sui presunti sussidi concessi a Bombardier per spostare l’assemblaggio di alcuni jet canadesi sul suolo statunitense. Le tariffe imposte dal Dipartimento del Commercio degli Usa a Bombardier, dopo le accuse di “prezzi predatori” avanzate da Boeing, non farebbero altro che quadruplicare il prezzo dei jet Serie C nel Paese.

 

A Bombardier il 31% della Jv dei Serie C

 

In base ai termini dell’accordo, Bombardier controllerebbe il 31% dei Serie C. La partnership Boeing-Bombardier dovrà essere soggetta a revisione sulla base della normativa nazionale per gli investimenti stranieri. La normativa canadese prevede che il governo possa respingere un’acquisizione o un investimento qualora si consideri che la transazione non possa apportare benefici all’economia del Paese.

Se la nuova collaborazione sui Serie C dovesse essere soggetta a una carenza di fondi, Bombardier inietterà fino a 350 milioni di dollari durante il primo anno di operazioni. Nel caso in cui tale carenza di liquidità dovesse protrarsi anche nei due anni successivi, la società canadese è disposta a fornire ulteriori risorse. In cambio di liquidità, tuttavia, Bombardier otterrà il controllo di una quota aggiuntiva della partnership.

 

Bond Bombardier in rialzo

 

I bond di Bombardier denominati in euro sono in rialzo sul mercato secondario, in scia all’annuncio che Airbus avrà una quota di maggioranza nel programma relativo agli aerei serie C del produttore canadese.

Gli spread asset swap sul bond al 2021 e tasso al 6,12% (Isin XS0552915943) sono passati da 460 punti base a 353 punti base, mentre il prezzo è salito a quota 110 per un rendimento a scadenza del 4,41%.