Bill Gross, il re dei Bond, è stato spodestato

Investitori in fuga dal Janus Henderson Global Unconstrained Bond Fund

di Enzo Lecci, pubblicato il
Investitori in fuga dal Janus Henderson Global Unconstrained Bond Fund

Bill Gross, meglio noto alla comunità finanziaria come il Re dei Bond, è stato spodestato. Non è un gioco di parole ma quello che è avvenuto al Janus Henderson Global Unconstrained Bond Fund gestito, appunto, da Gross. Secondo quanto riportato dal Financial Times, che, a sua volta, cita dati di Morningstar, il Janus Henderson Global Unconstrained Bond Fund avrebbe perso il 40% del suo valore dall’inizio dell’anno. La perdita sarebbe così forte da determinare una vera e propria fuga degli investitori.

I numeri snocciolati da Gross parlano chiaro. I riscatti hanno infatti raggiunto quota 834 milioni di dollari lasciando a Gross solo 1,2 miliardi di dollari in gestione. Praticamente il nulla in confronto con il record mondiale di 300 miliardi di dollari che Gross gestiva quando era in Pimco. Ricordiamo che quando il re dei bond iniziò a gestire il fondo Janus ci mise 700 milioni di dollari propri. L’investimento si  rivelato quindi un flop determinando il fallimento dell’azzardo che il re dei bond fece quando, lasciando tutti stupiti, decise di lasciare la sua Pimco per passare alla rivale più piccola Janus Henderson.

Il 9 agosto scorso Richard Weil, il Ceo di Janus, disse a Cnbc che il re dei bond nel 2018 “non ha fatto altro che sbagliarsi”. La decadenza del guru fu poi certificata dal medesimo quando, in estrema sincerità, affermò che aveva fatto “qualche brutta scommessa”. Il giorno peggiore dell’anno? Il 29 maggio scorso quando il fondo di Gross perse oltre il 3% in un solo giorno a causa della crisi politica in Italia.

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Argomenti: Mercati Emergenti