Bialetti: da Cda ok a bond non convertibile per 17 mln

La realizzazione dell'operazione rappresenta la prima fase di un percorso di superamento della situazione di tensione finanziaria attraverso l'iniezione di nuove risorse

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La realizzazione dell'operazione rappresenta la prima fase di un percorso di superamento della situazione di tensione finanziaria attraverso l'iniezione di nuove risorse

Il Cda di Bialetti ha deliberato di approvare l’emissione del prestito obbligazionario non convertibile per un importo complessivo di 17 milioni.

Il Tribunale di Brescia, ricorda una nota, ha autorizzato, con decreto del 14 novembre, l’emissione del Prestito obbligazionario che si colloca nel contesto della più ampia operazione di investimento e rilancio di Bialetti da attuarsi sulla base e in esecuzione del term-sheet sottoscritto tra la società e il partner finanziario Och-Ziff Capital Investment.

La realizzazione dell’operazione rappresenta la prima fase di un percorso di superamento dell’attuale situazione di tensione finanziaria attraverso l’iniezione di nuove risorse finanziarie nella società per un importo complessivo di circa 40 milioni e l’implementazione delle strategie e dei programmi aziendali che prevedono una maggior focalizzazione del business sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità, tra cui i prodotti del segmento “caffè”.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti