BCE-Day verso nuove misure di stimolo

Atteso un ulteriore taglio dei tassi sui depositi di 10 bp, mentre resta incerto il potenziamento del quantitative easing a marzo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Atteso un ulteriore taglio dei tassi sui depositi di 10 bp, mentre resta incerto il potenziamento del quantitative easing a marzo

Tutti fermi in attesa della BCE. Mario Draghi annuncerà oggi le nuove misure di stimolo per ravvivare l’agonizzante crescita dell’economia europea, come già evidenziato dai dati statistici di inizio anno. Ci si attende un nuovo taglio dei tassi d’interesse sui depositi interbancari presso la Banca Centrale dello 0,10%, ma anche un potenziamento del programma di acquisto di titoli di stato (quantitative easing). Quest’ultima mossa non è scontata anche per via delle divergenze di opinione all’interno del board dell’Eurotower. Così tutti gli occhi sono puntati sulla riunione della Banca centrale europea la cui azione sará determinante per permettere una ripresa dei mercati – sostiene Florian Roger, responsabile del team di Asset Allocation di Exane Derivatives – puntualizzando che “il tasso di deposito negativo, il prezzo del petrolio particolarmente basso e il QE hanno provocato un appiattimento della curva dei tassi, incidendo negativamente sulla creazione monetaria delle banche”.  

Btp rende 1,4%, il Bund 0,2%. Spread a 120 bp

  Il Btp a dieci anni rende poco più del 1,4%, mentre il Bund di analoga durata offre una remunerazione dello 0,2% con spread a 120 punti base. Ma, al di là di ciò, va rimarcato che il costo di finanziamento del debito statale tedesco è negativo fino a 6 anni e quello italiano fino a 3 anni. Sulla parte breve delle curva, invece, il rendimento dello Schatz ha aggiornato il minimo storico al -0,58% la scorsa settimana, in scia alle speculazioni del mercato su nuove misure di stimolo da parte della BCE e la domanda degli investitori per i bond giapponesi, americani, tedeschi e inglesi resta molto forte. Per gli esperti, quindi, l’azione della Bce “dovrebbe essere particolarmente aggressiva per evitare che le aspettative di inflazione siano riviste ulteriormente al ribasso e frenare, nel contempo, lo stress nel settore bancario” attraverso un incentivo alle banche sul prezzo della liquiditá. In particolare, ci si aspetta l’implementazione di un meccanismo volto a rafforzare le banche e a rendere piú dinamica la concessione di prestiti al settore privato.

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Argomenti: Bond Germania, Btp

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