Banco Popolare lancia bond senior a cinque anni, rendimento basso

Il quarto gruppo bancario italiano ha raccolto 750 milioni presso investitori, soprattutto stranieri. Scendono i rendimenti rispetto al collocamento di 2 mesi fa

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il quarto gruppo bancario italiano ha raccolto 750 milioni presso investitori, soprattutto stranieri.  Scendono i rendimenti rispetto al collocamento di 2 mesi fa

Nuovo bond per il Banco Popolare. Con una manovra lampo, il quarto gruppo bancario italiano ha collocato sul mercato un nuovo prestito obbligazionario senior della durata di quattro anni in una giornata non certo favorevole per i mercati finanziari e per il titolo in borsa. Così, all’apertura del book presso gli investitori istituzionali, Banco Popolare ha prezzato a reoffer 99,694 un bond senior unsecured da 750 milioni di euro con scadenza gennaio 2018. Il premio offerto dall’emittente è di 192 punti base sul tasso del midswap, dopo una prima indicazione in area 195 punti base. Alla chiusura dei book gli ordini hanno superato quota 1,3 miliardi. L’operazione è stata gestita da Banca Aletti, Citi, JP Morgan, Mediobanca e Natixis. Alla chiusura dei book gli ordini hanno superato quota 1,3 miliardi. Questa emissione cade a distanza di appena due mesi da un altro collocamento di obbligazioni Banco Popolare da 1,25 miliardi di euro e durata quinquennale il cui rendimento era stato fissato 225 punti base sopra il midswap

 

Obbligazioni Banco Popolare 2018 comprate soprattutto dall’estero 

Il bond Banco Popolare, con cedola a tasso fisso – spiega una nota – inizialmente annunciata con un’indicazione di rendimento pari al tasso mid swap di pari durata incrementato di uno spread di 195 area, è stata prezzata al tasso mid swap+192 punti base, grazie ad un book, caratterizzato dalla presenza di asset manager e banche, oversubscribed per oltre 1.7 volte l’ammontare finale dell’emissione. Le allocazioni di maggiore rilievo hanno riguardato gli investitori dei Paesi europei, in particolare Regno Unito, Francia, Paesi Scandinavi, Spagna e Portogallo, Germania e Austria, oltre a quelli del mercato domestico. L’emissione è stata condotta da Banca Aletti, Citi, Jp Morgan, Mediobanca e Natixis in qualità di Joint Book Runner. I fondi raccolti, che saranno destinati alla corrente gestione aziendale, contribuiranno a rafforzare la già eccellente posizione di liquidità del Gruppo e l’allungamento della scadenza del debito. Secondo la società, il successo di questa emissione pubblica, la seconda dell’anno in corso dopo quella finalizzata nel mese di marzo, conferma l’attenzione e l’apprezzamento degli investitori istituzionali verso il Banco Popolare.

 

 

Banco Popolare, trimestrale deludente. Buoni i ratio patrimoniali 

[fumettoforumright]Il primo trimestre del 2014 si è chiuso con un dato positivo di 14 milioni per il Banco Popolare. Ma l’utile “normalizzato” diventa un risultato negativo per 19 milioni dopo aver addebitato al conto economico 20 milioni per effetto della variazione positiva del proprio merito creditizio (FVO). Il Gruppo, si legge in una nota stampa, conferma anche nel primo trimestre il buon livello dei proventi operativi che ammontano a 893 milioni in calo dell’1,3% rispetto ai 904 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente, ma in leggera crescita rispetto agli 889 milioni del quarto trimestre 2013 (+0,3%). Scende lievemente la raccolta diretta, mentre cresce quella indiretta e calano anche gli impieghi; bene invece i ratio patrimoniali del Banco. Il risultati sono “sotto le attese a causa del costo del credito”, scrive in una nota Equita Sim, sottolineando che le rettifiche su crediti “sono ancora elevate nonostante i mega accantonamenti del quarto trimestre”. Nel primo trimestre le rettifiche nette su crediti dell’istituto guidato da Pier Francesco Saviotti sono salite di 100 milioni a quota 328 milioni di euro, con un costo del credito di 144 punti base da 96 pb dello stesso periodo dell’anno scorso e ad un livello “superiore alle più recenti previsioni della società”, sottolinea un broker. Anche il margine di interesse è inferiore alle attese, secondo gli analisti. Un broker fa notare tuttavia che l’aumento di capitale appena concluso consentirà all’istituto di assorbire le ulteriori perdite legate alla riduzione prevista dei portafogli immobiliari e all’aumento dei livelli di copertura dei crediti deteriorati.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni bancarie, Banco Popolare