Banca Popolare di Vicenza verso nuovo aumento di capitale?

Tassi dei bond subordinati BpVi al 18% per voci su aumento capitale da 500 milioni

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Tassi dei bond subordinati BpVi al 18% per voci su aumento capitale da 500 milioni

Banca Popolare di Vicenza avrebbe bisogno di altri soldi. L’aumento di capitale da 1,5 miliardi della scorsa primavera ad opera del fondo Atlante non sarebbe sufficiente. Advisors e azionisti avevano (non a torto) confidato nella quotazione di BpVi in borsa subito dopo la ricapitalizzazione per raccogliere altri fondi, ma le cose – come noto – non sono andate per il verso giusto. Il flop della quotazione in borsa, complice anche la profonda crisi del mercato finanziario italiano, sta costringendo i vertici della banca a rivedere i conti in previsione degli stress test della Bce. Così – come riferisce il quotidiano Il Mattino – BpVi starebbe studiando una ulteriore iniezione di liquidità dell’ordine di 500 milioni di euro.

Aumento capitale per sostenere cessione Npl

In particolare – scrive Il Mattino – si legge che l’aumento sarà necessario per far fronte alla vendita di 1,9 miliardi di sofferenze nette (4,6 miliardi di lordo) già annunciata dai vertici dell’istituto. Si tratta di 22.362 posizioni, di cui il 75% sono imprese. Il Fondo Atlante avrebbe infatti previsto questo scen,ario e la decisione di tenere 1,7 miliardi “in pancia” al Fondo, dopo le iniezioni di risorse alle due Popolari venete (per cui Atlante ha già mobilitato 2,5 miliardi, uno per Veneto Banca e 1,5 per BpVi), sarebbe riconducibile proprio alla volontà di tenere una riserva in previsione della cessione degli Npl, i crediti deteriorati appunto.

BpVi non commenta rumors su aumento di capitale

I vertici dell’istituto si sono rifiutati di commentare la notizia, lasciando però intendere che qualcosa di vero possa essere allo studio. In ogni caso, la cifra in ballo non sarebbe così elevata – riferiscono gli analisti – i quali fanno notare che la semestrale si è chiusa con una perdita di 795 milioni di euro già ampiamente prevista e scontata. Sarebbe poi da capire a quale percentuale verranno ceduti gli Npl in pancia a BpVi su cui si fanno diverse e irragionevoli ipotesi di valutazioni al ribasso allo scopo di speculare sui bond subordinati quotati. Una eventuale cessione degli Npl al di sotto del 30% del valore lordo implicherebbe per forza di cose un abbassamento del Cet1 ratio e quindi la necessità di una ricapitalizzazione.

Bond subordinati BpVi scadenza 2017 rendono il 18%

Fra i bond subordinati, su EuroTLX il BpVi 9,50% 2025 da 200 milioni di euro (codice ISIN XS1300456420) è tornato in sofferenza scendendo sotto quota 80 per un rendimento a scadenza del 17% dopo essere risalito, la scorsa primavera, fino al prezzo di emissione. Leggermente più alto, invece, il rendimento delle obbligazioni subordinate BpVi indicizzate all’Euribor trimestrale con scadenza dicembre 2017 (codice ISIN XS0336683254) che sul EuroTLX prezzano intorno a 83 per un tasso del 18% a 15 mesi dal rimborso.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Banca Popolare di Vicenza, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni subordinate

I commenti sono chiusi.