Banca Popolare di Vicenza, emergono altre criticità

Presentato esposto contro ex vertici di Bpvi. Azioni e obbligazioni sotto pressione alla vigilia dell’aumento di capitale

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Presentato esposto contro ex vertici di Bpvi. Azioni e obbligazioni sotto pressione alla vigilia dell’aumento di capitale

Si complica la vicenda giudiziaria della Banca Popolare di Vicenza che lo scorso settembre ha gia’ subito una perquisizione da parte del nucleo valutario della Guardia di Finanza e che vede indagati dalla procura vicentina 6 persone, tra cui l’ex presidente Giovanni Zonin e l’ex d.g. Samuele Sorato. Oltre agli approfondimenti degli inquirenti – scrive Il Sole 24 ore – anche l’a.d. Francesco Iorio si e’ mosso con audit interni e soprattutto con un esposto in procura. Entrato a guidare l’istituto di credito a giugno 2015, Iorio il 31 luglio ha presentato agli inquirenti un documento di 9 pagine sulle anomalie riscontrate solo dopo poche settimane dal suo arrivo. “Il presente esposto trova origine dall’emersione di svariate criticita’ riscontrate a seguito delle indagini interne condotte da Bpvi in concomitanza con l’attivita’ ispettiva da parte della Bce”, scrive nella premessa. Prima di tutto – spiega il giornale – affronta il tema delle quote di fondi lussemburghesi, Optimum e Athena, il cui impiego risale al 28 novembre 2012: il d.g. pro tempore ha sottoscritto quote per il controvalore di 200 milioni suddivisi in parti uguali tra i fondi” e “contestualmente sono stati effettuati investimenti indiretti con operazioni di Total return swap per il controvalore di 225 milioni …infine Bpv Finance ha sottoscritto nel 2013 quote del fondo Optimum Multistrategy II per complessivi 150 milioni …a seguito delle operazioni la banca detiene direttamente o indirettamente quasi il 100% dei fondi”.   Azionisti sul piede di guerra e rendimento dei bond alle stelle   Non a caso, è stato deciso di alzare l’asticella per l’aumento di capitale di altri 250 milioni. Di tutto quanto ne stanno risentendo gli azionisti e gli obbligazionisti di Bpvi I soci scenderanno infatti in piazza il prossimo 26 febbraio per protestare contro la decisione di trasformazione in s.p.a. e, soprattutto, contro la quotazione in borsa che rischia di mandare al tappeto il valore delle azioni in loro possesso. In rialzo anche i rendimenti dei bond subordinati di Bpvi: l’obbligazione high yield da 200 milioni di euro collocata lo scorso autunno, Popolare di Vicenza 9,50% 2025 (XS1300456420) è scesa sotto il 60% del valore nominale per un rendimento che supera il 18%.

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