Banca Mps prepara emissione di bond garantiti (dallo Stato)

Presto verranno riammessi alla trattazione su Borsa Italiana i bond senior. Per le azioni, invece, bisognerà attendere il piano industriale

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Presto verranno riammessi alla trattazione su Borsa Italiana i bond senior. Per le azioni, invece, bisognerà attendere il piano industriale

Bond e azioni Banca Mps restano sospesi a Piazza Affari, ma a Siena già si pensa di ripristinare la normale attività di scambi già dopo l’Epifania. Almeno sui bond senior, quelli che non saranno coinvolti nel piano di ricapitalizzazione della banca. Così il Cda avrebbe deciso, anche se non è stato formalizzato, in occasione dell’ultime riunione del 2016.

Al centro della discussione, c’è stato appunto l’emissione di nuovi bond Mps garantiti dallo Stato, dopo il via libera dell’Ue all’utilizzo dello scudo pubblico per la liquidità. Scopo dei vertici di Siena è riportare gradualmente la liquidità ai livelli di fine 2015. Il board farà anche il punto sul nuovo piano industriale, necessario dopo il fallimento dell’operazione di ricapitalizzazione sul mercato e l’innalzamento della richiesta della Bce da 5 a 8,8 miliardi.

Banca Mps prepara lancio bond senior garantiti dallo Stato

Mps – scrive Il Sole 24 Ore – conta di piazzare subito un primo bond, a cui dovrebbe seguirne un secondo nel mese di febbraio. Caratteristiche e ammontare sarebbero in fase di studio, certo è che per la banca si tratta di ritornare su un mercato dove l’ultima operazione degna di nota risale al novembre 2015, quando Rocca Salimbeni approfittando delle condizioni (allora) ottimali del mercato del credito aveva collocato due bond in un mese. L’ultimo dei quali, un covered inizialmente da 750 milioni di euro, raccolse una domanda come non se vedeva da tempo per 1,6 miliardi, tanto da convincere l’istituto ad innalzare l’offerta a un miliardo di euro. Altri tempi, per il Monte e non solo: ora l’aria è molto più pesante e dunque si sta studiando il ritorno sul mercato con estrema attenzione.

Piano industriale Banca Mps pronto fra due mesi

Sulle date, nessuno si sbottona, ma pare che Mps stia strutturando una prima importante emissione da 1-1,5 miliardi di euro con scadenza cinque anni da offrire in sottoscrizione a investitori istituzionali. Il bond senior unsecured Mps godrebbe delle garanzie del Tesoro ma sarà, a tutti gli effetti, emesso da Banca Mps al pari dei titoli senior già presenti sul mercato. Il titolo sarà quindi quotato su Borsa Italiana e contestualmente verranno ripristinate le negoziazioni, attualmente sospese, di tutte le obbligazioni senior. Un successivo bond senior sarà quindi collocato a fine febbraio – secondo fonti vicino al dossier – e fungerà anche da ristoro agli obbligazionisti subordinati retail per 2,16 miliardi che avevano sottoscritto il titolo nel 2008, secondo quanto previsto dal piano di “salvataggio” di Mps approntato dal governo col decreto “salva risparmi”.

Banca Mps punta ad ottenere sconto da Bce su ricapitalizzazione da 8,8 miliardi

Per il resto, si attende il piano industriale. I tempi per la conversione dei bond subordinati in azioni non dovrebbero essere lunghi: si parla di fine febbraio, inizi di marzo. Secondo Il Sole 24 Ore, tutto dipenderà dal piano industriale, che andrà negoziato prima con la Bce – da cui non si esclude di avere uno sconto sul fabbisogno di 8,8 miliardi – e poi con la Commissione europea, a cui spetta l’ultima parola sull’intervento dello Stato. La versione definitiva, in sostanza una rivisitazione più incisiva del piano di ottobre, sarà quindi pronta tra un paio di mesi, ma le prime bozze sono attese per inizio gennaio: è su questo documento che dovrebbe avviarsi l’interlocuzione con Francoforte, dove il ceo Marco Morelli è atteso in una data ancora da fissare.

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Argomenti: Banca MPS

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