Banca Mps, ok Consob a prospetto acquisto bond subordinati

L’offerta di scambio di obbligazioni subordinate Mps con nuove azioni inizierà alle ore 14. Tutti i dettagli normativi

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L’offerta di scambio di obbligazioni subordinate Mps con nuove azioni inizierà alle ore 14. Tutti i dettagli normativi

Banca Mps ha ottenuto dalla Consob l’approvazione del documento relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria che Mps ha annunciato il 14 novembre su obbligazioni subordinate dalla stessa emessi o garantiti, con obbligo di reinvestimento del corrispettivo in nuove azioni della banca.

Lo si apprende da una nota nella quale si precisa che Consob ha approvato il prospetto informativo relativo alle Nuove Azioni. Il periodo di adesione all’Offerta avrà inizio dalle 14h00 di oggi e terminerà alle 16h00 del 2 dicembre, salvo proroga. La data di pagamento dell’Offerta sarà stabilità successivamente alla chiusura del periodo di adesione, nei termini indicati nel Documento di Offerta.

Offerta Banca Mps su bond subordinati al via alle ore 14

Banca Mps intende contemporaneamente avviare un’offerta di acquisto avente ad oggetto i medesimi titoli dell’Offerta promossa in Italia, fatta eccezione per la serie di Titoli Upper Tier II indicata nella tabella di seguito riportata, in base alla quale i portatori dei titoli oggetto dell’Offerta Istituzionale potranno volontariamente aderire all’Offerta Istituzionale, anche in questo caso con corrispettivo vincolato alla sottoscrizione di Nuove Azioni Mps. L’avvio del periodo di adesione all’Offerta relativo ai titoli “220.000 Noncumulative Floating Rate Guaranteed Trust Preferred Securities”, emessi da Antonveneta Capital Trust II e garantiti da Banca Monte dei Paschi di Siena, è soggetto all’approvazione, da parte del 50% del valore nominale dei titoli in circolazione, delle modifiche proposte al trust agreement nell’ambito della consent solicitation. Il periodo di adesione a tale consent solicitation terminerà alle 13h00 di oggi. I titoli, invece, “699.999.999,52 Noncumulative Floating Rate Guaranteed Convertible Fresh Preferred Securities”, emessi da Mps Capital Trust II e garantiti da Banca Monte dei Paschi di Siena non sono oggetto di Offerta in quanto, nell’ambito della relativa consent solicitation, conclusasi lo scorso 25 novembre, non è stato raggiunto il 50% del valore nominale in circolazione. L’Offerente precisa che, in merito ai titoli “1,000,000,000 Floating Rate Exchangeable Fresh Bonds due 30 December 2099” emessi da Mitsubishi UFJ Investor Services & Banking S.A., non ha intenzione di procedere per il momento all’effettuazione di un’offerta.

Banca Mps potenzia i presidi per raccogliere le adesioni

La Banca ha deciso di adottare, tra l’altro, misure di potenziamento dei presidi in essere finalizzati a garantire il corretto adempimento degli obblighi informativi e di condotta previsti dalla disciplina MiFid, anche al fine di gestire in maniera rafforzata il conflitto di interessi legato al doppio ruolo di intermediario e offerente/emittente. Trattandosi di obblighi connessi alla prestazione di servizi di investimento verso la propria clientela, le misure di seguito descritte si applicano esclusivamente ai clienti della Banca e a quelli di Banca Widiba.

Banca Mps dovrà informare adeguatamente gli obbligazionisti

Per quanto riguarda gli obblighi di condotta, sia per l’Offerta che per le Nuove Azioni, la Banca assumerà nei confronti della clientela un atteggiamento non proattivo, astenendosi dal raccomandare o consigliare l’adesione all’Offerta; sarà comunque sempre effettuata, a maggior tutela della clientela, la valutazione di adeguatezza dell’adesione. Questa valutazione sarà “bloccante”, ossia non sarà consentita al cliente, in caso di esito negativo della valutazione stessa, l’adesione all’Offerta; e al fine di evitare riprofilature degli investitori strumentali ad assicurare il buon esito del giudizio di adeguatezza, è stato deciso di utilizzare, ai fini della valutazione di adeguatezza, i questionari MiFID in essere al 30 settembre 2016 o comunque i parametri più cautelativi (più bassi) rilevati nei questionari presenti nel periodo compreso tra il 30 settembre 2016 e il giorno dell’adesione. La banca acquisirà dagli aderenti dichiarazione olografa di aver aderito all’Offerta di propria iniziativa, senza sollecitazione o erogazione di consulenza da parte dell’intermediario, e di aver ricevuto la sopra citata documentazione informativa. L’utilizzo di questi presidi riduce la platea dei soggetti retail che possono aderire all’Offerta.

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Argomenti: Banca MPS, Obbligazioni subordinate