Banca Mps: ieri movimentati bond subordinati per 4,42 milioni

Banca Mps fa trading coi propri bond subordinati: comprati e venduti titoli per oltre 4 milioni. Il Qatar pronto a entrare nel capitale di Mps

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Banca Mps fa trading coi propri bond subordinati: comprati e venduti titoli per oltre 4 milioni. Il Qatar pronto a entrare nel capitale di Mps

Banca Mps fa trading coi propri bond subordinati. A due giorni dalla chiusura dell’offerta pubblica di scambio rivolta ai possessori di obbligazioni Lower Tier I e Lower Tier II, sono stati movimentati grossi volumi di titoli obbligazionari sui mercati regolamentati e non. Movimenti che – secondo fonti di mercato – consisterebbero in operazioni di arbitraggio con azioni e sarebbero funzionali all’aumento di capitale che partirà la prossima settimana.

Al termine del Cda di ieri, durante il quale sono stati esaminati i risultati preliminari dell’offerta di conversione volontaria del bond subordinati, la banca ha annunciato, nella tarda serata, di aver effettuato ieri diverse operazioni di compravendita dei titoli, tramite Mps Capital Services. Nel dettaglio, si legge nel comunicato, la banca ha acquistato titoli della serie “2.160.558.000 euro Tasso Variabile Subordinato Upper Tier II 2008-2018” per un controvalore (in termini di valore nominale) di 3.019.000 euro ad un prezzo medio ponderato del 59,89% e con un prezzo massimo del 62,50%; per la serie “2.160.558.000 euro Tasso Variabile Subordinato Upper Tier II 2008-2018” Mps ha venduto titoli per un valore nominale di 1.406.000 euro ad un prezzo medio del 60,21%.

Banca Mps: accordo con Qatar entro lunedì

Rush finale dei negoziati per trovare un pre-accordo tra Banca Mps e Qia, il fondo sovrano del Qatar, che potrebbe essere raggiunto nel week-end o al massimo entro lunedì prossimo. Lo scrive Il Sole 24 ore aggiungendo che se l’intesa verrà individuata, dovrebbe essere comunque soggetta a una serie di condizioni, tra le quali avrà probabilmente anche un peso l’esito del referendum costituzionale di domenica, con tutti gli effetti finanziari correlati soprattutto sul sistema bancario italiano. Al lavoro per definire l’accordo, prosegue il giornale,ci sarebbero gli emissari del fondo di Doha con i banker di Rothschild, advisor dell’operazione. L’obiettivo della pre-intesa è quello di avere da parte del fondo sovrano del Golfo Persico un impegno di almeno un miliardo di euro, cioè un quinto dell’iniezione necessaria per salvare Siena con un’operazione di mercato.

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Argomenti: Banca MPS, Obbligazioni subordinate