Banca Mps cederà Npl in fretta, bond subordinati in rialzo

Mps cederà subito 10 miliardi di sofferenze al fondo Atlante. Le obbligazioni subordinate frenano la caduta, ma l'aumento di capitale si farà

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Mps cederà subito 10 miliardi di sofferenze al fondo Atlante. Le obbligazioni subordinate frenano la caduta, ma l'aumento di capitale si farà

Banca Mps vuole fare in fretta. La banca senese non ha infatti intenzione di aspettare il 2018 per cedere parte dei crediti deteriorati che la Bce gli ha imposto di fare entro tale data. Anche per dare una risposta convincente al mercato che ultimamente ha bersagliato Mps e tutti il comparto bancario italiano da vendite indiscriminate. Ma come? Sara’ Atlante 2 la soluzione. L’istituto senese potrebbe infatti cedere gran parte, se non tutti, dei 10 miliardi di Npl al nuovo veicolo che dovrebbe nascere con il contributo di Cdp e Sga. E’ questa, secondo quanto si apprende, la soluzione inviata alla Bce in risposta alla “bozza” di decisione dell’Eurotower che prevede che Mps riduca l’esposizione ai crediti deteriorati ci circa 10 miliardi (dagli attuali 24,2 a 14,6 miliardi) entro il prossimo triennio e l’invio della richiesta ufficiale da parte di Francoforte è atteso entro la fine del mese.

Bond Mps in rialzo su ipotesi Atlante 2

In borsa le azioni Mps sono tornate col segno verde, mentre i bond subordinati hanno arrestato la loro caduta. I timori di un intervento pubblico (per ora escluso) a sostegno di una prossima ricapitalizzazione di Banca Mps hanno messo pressione su questa categoria di obbligazioni che potrebbero essere coinvolte in un eventuale processo di ristrutturazione mediante conversione in capitale azionario. Timori più che giustificati dalle incresciose vicende che hanno interessato i bond subordinati di Banca Marche, Popolare Etruria, Carife e Carichieti e soprattutto dopo che dalla Ue è arrivato un secco monito ad applicare le regole del “bail in” in caso di difficoltà. Operativamente i bond subordinati Mps scambiano oggi intorno al 65% del loro valore nominale, cioè un terzo in meno rispetto al prezzo di emissione. E, data la loro breve scadenza, i rendimenti sono a doppia cifra. Il bond Banca MPS tasso variabile con scadenza novembre 2017 (codice ISIN XS0236480322) recupera oggi un paio di figure, a quota 67, per un rendimento del 34%, mentre l’obbligazione con cedola 5% e scadenza 2021 (codice ISIN XS0503326083) sale del 1,5%, a quota 66, per un rendimento del 17%.

Mps senza Npl sarebbe una delle banche più redditizie d’Italia

Per le autorità, l’obiettivo e’ quello di ripulire il piu’ possibile l’istituto senese dei crediti deteriorati, in modo da espandere ulteriormente la redditivita’ della banca, che, a quel punto, potrebbe diventare una delle piu’ redditizie in Italia. Una volta definito il valore degli Npl da passare ad Atlante 2, a quel punto potra’ definirsi l’entita’ della ricapitalizzazione anche in vista dall’esito degli stress test di fine mese. Circa l’interrogativo su chi gestira’ Atlante 2, non è detto che possa essere Questio Sgr di Alessandro Penati, su cui da piu’ parti si fa notare l’eccessiva concentrazione di potere in materia di ristrutturazione del settore credito in Italia.

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Argomenti: Banca MPS, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni subordinate

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