Banca Mps: adesioni totali a offerta conversione bond a 2,45 miliardi

Buona la risposta del mercato all’offerta di conversione dei bond Mps in azioni, ma non c’è nessun anchor inverstor. Lo Stato dovrà intervenire

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Buona la risposta del mercato all’offerta di conversione dei bond Mps in azioni, ma non c’è nessun anchor inverstor. Lo Stato dovrà intervenire

Le adesioni totali all’offerta di conversione totale di bond subordinati di Banca Mps in azioni hanno raggiunto i 2,45 miliardi di euro, ma a ieri “per quanto a conoscenza della banca non si sono concretizzate manifestazioni di interesse da parte di anchor investor”.

E’ quanto ha comunicato l’istituto senese nella serata di ieri, al termine del Cda che ha tirato le fila dell’Lme, conclusosi ieri alle 14h00. Oggi si chiudera’ anche l’aumento di capitale riservato agli investitori istituzionali (l’offerta al retail si e’ chiusa ieri).

Bond subordinati Banca Mps: 2,45 miliardi di adesioni

Nel dettaglio – si legge in una nota – le adesioni complessive alle offerte Lme si sono attestate a 2.451.224.000 euro; le adesioni all’offerta istituzionale sono state di 1.385.264.000 euro, di cui 510.600.000 euro da parte dei portatori delle obbligazioni “Fresh 2008”; e le adesioni complessive all’offerta da parte del retail sono state di 1.065.960.000 euro. Sulla base di questi risultati, l’aumento di capitale Lme sarà pari a massimi 2.068.867.474 euro (incluso la parte di aumento di capitale Lme al servizio delle adesioni dell’offerta istituzionale Lme e l’offerta Fresh). L’istituto ricorda poi che il regolamento dell’offerta, dell’offerta istituzionale Lme e dell’offerta Fresh, è condizionato al buon esito dell’aumento di capitale. A seguito della pubblicazione del secondo supplemento reso noto ieri, la banca avverte che coloro che hanno aderito all’offerta fino al 20 dicembre 2016 hanno il diritto di revocare il proprio ordine di sottoscrizione, entro due giorni lavorativi dalla pubblicazione del secondo supplemento e, pertanto, fino a oggi. I risultati provvisori sopra indicati potrebbero quindi subire variazioni.

Conversione bond subordinati Mps, i primi commenti

Secondo gli analisti, la risposta all’offerta di conversione dei bond subordinati Mps in azioni non è andata male. Si tratta del 50% del valore complessivo dell’aumento di capitale al quale bisognerà ancora sommare le adesioni che perverranno oggi da parte degli investitori istituzionali. La cosa preoccupante, invece, è che non c’è nessun anchor investor e che il fondo sovrano del Quatar tanto strombazzato sulla stampa non è mai stato della partita. E il titolo azionario è andato a picco. C’è stata una pressante diffusione di false informazioni da parte dei media – commentano a caldo gli investitori – che il governo Renzi ha cavalcato abilmente per far vedere che c’era interesse da parte di forze economiche straniere, quando invece era evidente sin dallo scorso mese di luglio che solo lo Stato avrebbe potuto puntellare Banca Mps. Quindi, salvo colpi di scena dell’ultimo momento, il Tesoro dovrebbe metterci una buona fetta di quattrini per ricapitalizzare Banca Mps fino a 5 miliardi di euro.

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Argomenti: Banca MPS, Obbligazioni subordinate