Banca Marche, Popolare Etruria, Carifire, Carichieti: ipotesi ristoro con nuovi bond

Il governo tarda a risarcire le vittime. Si fa strada l’ipotesi di risarcimento con emissione di nuove obbligazioni

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il governo tarda a risarcire le vittime. Si fa strada l’ipotesi di risarcimento con emissione di nuove obbligazioni

Decreto salva banche ancora al palo. Il governo continua a prendere tempo per l’emanazione del decreto per dare il via libera ai rimborsi agli obbligazionisti subordinati delle quattro banche salvate lo scorso mese di novembre. “Non ci sono novita’”. Cosi’ il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, ha risposto a chi gli chiedeva se ci fossero novita’ sui decreti per i rimborsi agli obbligazionisti delle quattro banche fallite. Domani, come previsto dalla legge di stabilita’, scade il termine per l’emanazione dei decreti. Nonostante le promesse e le buone intenzioni – osservano le associazioni dei risparmiatori – è evidente che l’esecutivo faccia fatica a distribuire minimi risarcimenti ai possessori dei bond di Banca Marche, Popolare Etruria, Carife e Carichieti finiti in default.   Così, nelle ultime ore si sta facendo strada l’ipotesi di coinvolgere nella vicenda anche gli acquirenti delle 4 good bank che potrebbero offrire come forma di ristoro l’emissione di nuove obbligazioni. È  la proposta avanzata dall’associazione ‘Vittime del Salva-Banche’ all’incontro con Stefano De Polis, direttore dell’Unità di Risoluzione e Gestione delle Crisi di Bankitalia. Una proposta che, spiega il consulente dell’associazione Alvise Aguti, non è stata giudicata “una strada non percorribile” e che, anzi, potrebbe “essere approfondita con i nuovi acquirenti” che, con un intervento diretto e volontario, “eviterebbero una serie di cause legali”. “È stato un colloquio abbastanza proficuo – ha aggiunto la presidente dell’associazione,Letizia Giorgianni – abbiamo visto che c’è un interesse comune tra i risparmiatori azzerati e le nuove banche. E l’ipotesi che i nuovi acquirenti si facciano carico di responsabilità verso i risparmiatori servirebbe a rinsaldare la fiducia dei risparmiatori e del territorio”.

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Argomenti: Banca delle Marche