Banca Marche, Etruria, Carife e Carichieti, obbligazionisti infuriati

Vertice straordinario fra i risparmiatori truffati e le banche salvate. Si cerca una soluzione per alleviare le perdite subite dagli obbligazionisti

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Vertice straordinario fra i risparmiatori truffati e le banche salvate. Si cerca una soluzione per alleviare le perdite subite dagli obbligazionisti

Sale la tensione nei confronti delle quattro banche salvate dal governo. Dopo che si è appreso dell’allungamento dei tempi per i rimborsi agli obbligazionisti subordinati tramite l’utilizzo dei fondi stanziati nella legge di stabilità, spunta anche l’ipotesi di proporre anche cause civili. Più che altro per coloro (e sono tanti) che non potranno trovare ristoro attingendo dai 100 milioni del “fondo di solidarietà”.

Il rischio, però, è che il canale giudiziario possa rivelarsi solo una perdita di tempo con inutile aggravio di spese. Le obbligazioni subordinate – osservano le associazioni dei risparmiatori – non prevedono, infatti, alcuna forma di tutela in caso di dissesto della banca essendo prevista la perdita anche totale del capitale. In ogni caso, anche se le vecchie banche fossero condannate a risarcire gli obbligazionisti, non avrebbero un soldo in cassa per poterlo fare.  

Roberto Nicastro incontra gli obbligazionisti

  Per cui si rende necessario aprire un canale di dialogo con le nuove banche dopo le forti tensioni delle ultime settimane. È l’obiettivo dell’incontro di oggi pomeriggio a Roma tra i vertici delle quattro good bank salvate dal governo e i rappresentanti dei risparmiatori penalizzati dal decreto salva-banche. Una riunione con cui Roberto Nicastro, presidente delle nuove Banca Marche, Banca Etruria , CariFerrara e Carichieti, punta a cercare il confronto in attesa che dall’esecutivo arrivino i decreti sugli indennizzi. E da parte degli obbligazionisti – scrive MF – ci sono segnali di apertura, seppure un po’ frenati da prudenza e scetticismo dopo le manifestazioni e le dure proteste di dicembre. Al tavolo di oggi, secondo fonti bancarie, Nicastro non parteciperà ma ci saranno l’amministratore delegato di Banca Etruria, Roberto Bertola, l’ad di CariChieti, Salvatore Immordino e Maria Pierdicchi, consigliere indipendente delle quattro banche e con un ruolo particolare nel dialogo con i risparmiatori. Non sarà un incontro facile ma si cercherà di individuare le strade percorribili e prospettare le possibili soluzioni. Con la consapevolezza che, nei provvedimenti sui parametri per ricevere gli indennizzi, non si parlerà di risarcimento del danno ma di un sistema per alleviare le perdite delle persone che hanno investito buona parte del patrimonio nelle obbligazioni subordinate.

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