Banca Marche: approvato intervento Fondo Interbancario

Il Fondo sottoscriverà un aumento di capitale per evitare il bail in. Quale destino per gli obbligazionisti?

di , pubblicato il
Il Fondo sottoscriverà un aumento di capitale per evitare il bail in. Quale destino per gli obbligazionisti?

Il consiglio del Fondo Interbancario di tutela dei depositi (Fitd) ha deciso all’unanimita’ di intervenire nella crisi di Banca delle Marche “sottoscrivendo un aumento di capitale” dell’istituto marchigiano. Lo ha comunicato lo stesso Fondo tramite una nota secondo cui la decisione sara’ attuata successivamente all’entrata in vigore del recepimento in Italia della normativa europea sulla risoluzione bancaria e dopo il via libera delle autorità italiane ed europee.

In particolare, sara’ compito dei commissari straordinari strutturare l’operazione in tutti i dettagli. Quanto all’importo dell’aumento di capitale necessario per rimettere in sesto le finanze di Banca Marche, le stime circolate nei mesi scorsi parlavano di un’operazione dal valore compreso tra 800 milioni e 1 miliardo di euro, ma e’ possibile che l’ammontare alla fine risulti inferiore. Quasi certamente invece il piano non prevede altri investitori al fianco del Fondo Interbancario.   L’operazione dovrebbe scongiurare il bail in bancario che entrerà in vigore nel 2016, quindi fra pochi mesi, ma tutto è ancora da definire nei dettagli e soprattutto non è ancora chiaro il destino degli obbligazionisti. Questi potrebbero infatti essere chiamati a partecipare al salvataggio di Banca Marche, come anche le quotazioni dei bond subordinati (XS0257293828) e 2017 (XS0302580880) lascerebbero intendere. Tuttavia, grazie alla delibera adottata dal Fitd, nei prossimi giorni la Banca d’Italia potrà prorogare il commissariamento attualmente in scadenza, prerequisito necessario per approvare il salvataggio.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , ,