Banca Carige: pieno successo conversione bond subordinati

L'operazione di Lme di Banca Carige si avvia verso il successo. Superato il primo passo per il rafforzamento patrimoniale

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L'operazione di Lme di Banca Carige si avvia verso il successo. Superato il primo passo per il rafforzamento patrimoniale

Banca Carige centra il primo tassello del rafforzamento patrimoniale da 560 milioni di euro, di cui 500 milioni in equity e 60 milioni di conversione bond (lme).

 

Secondo gli ultimi dati ufficiosi che arrivano da Monte Titoli s.p.a., la soglia minima di adesioni allo swap volontario di bond subordinati Carige con nuovi bond senior Carige 5% sarebbe stata raggiunta e superata. A metà mattinata sarebbe stata sforata la percentuale del 60% di adesione alla tranche di bond Tier 1 da 160 milioni a un prezzo di 30 centesimi grazie al sì di Generali Ass. Unipol e Intesa Sanpaolo. Anche la tranche dei bond subordinati Tier 2 Carige sarebbe stata raggiunta in queste ultime ore per un ammontare di oltre 350 milioni di euro (su 510) al prezzo di 70 centesimi grazie all’apporto di fondi e investitori istituzionali italiani e, in particolare, di Intesa Vita che avrebbe dato luce verde alla conversione dei bond subordinati in titoli senior dell’istituto ligure.

 

Le obbligazioni subordinate Carige oggetto di scambio

 

€100,000,000 Tier 2 Subordinated Fixed/Floating Rate Notes due 19 June 2018;

€50,000,000 Tier 2 Subordinated 5.70 per cent. Notes due 17 September 2020;

€200,000,000 Tier 2 Subordinated 7.321 per cent. Notes due 20 December 2020;

€160,000,000 8.338 per cent. Perpetual Subordinated Fixed/Floating Rate Notes.

 

Sull’esito dell’operazione manca l’ufficialità, anche perché l’offerta scade il 18 ottobre 2017 e manca ancora una settimana. Probabilmente gli obbligazionisti indecisi si prenderanno tutto il tempo necessario per arrivare a una decisione, ma è difficile, a questo punto, immaginare che l’operazione non si concluderà bene. Anche perché scade domani l’offerta più favorevole per lo scambio volontario, come riportato dal prospetto informativo di Banca Carige. L’offerta prevede, infatti, che per gli obbligazionisti che aderiscono entro l’11 ottobre il concambio sia pari a 30 centesimi per ogni euro nominale. Dopo questa data, l’offerta scende a 25 centesimi.

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Argomenti: Banca Carige

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