Banca Carige: in arrivo aumento da 400 mln oltre a bond

La sottoscrizione del bond sarà garantita dal sistema bancario italiano attraverso il braccio volontario del Fondo di garanzia interbancario

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La sottoscrizione del bond sarà garantita dal sistema bancario italiano attraverso il braccio volontario del Fondo di garanzia interbancario

Banca Carige ha convocato una conferenza stampa per la presentazione, oltre che dei risultati al 30 settembre 2018, di “misure di rafforzamento del patrimonio”.

Ieri sera il Sole 24 Ore ha riportato di un nuovo aumento di capitale da 400 milioni in arrivo per l’istituto genovese. Secondo il quotidiano, il Cda in programma oggi varerà un’ampia operazione di rafforzamento patrimoniale che si strutturerà in due fasi nell’ambito di un piano unitario. La prima consiste nell’emissione di un bond At1 compreso tra i 300 e i 400 milioni per riportare il total capital ratio entro fine dicembre sopra al livello minimo chiesto dalla Vigilanza Bce.

Data la difficile situazione di mercato, scrive il Sole, e la debolezza individuale di Carige che ha un rating di CCC+ secondo l’agenzia Fitch, la sottoscrizione del bond sarà garantita dal sistema bancario italiano attraverso il braccio volontario del Fondo di garanzia interbancario per circa 300 milioni, mentre per i restanti 100 milioni l’accollo dovrebbe essere a carico dei grandi azionisti di Carige (di cui 50 milioni della famiglia Malacalza che però, alla domenica sera, non aveva ancora dato conferma scritta dell’impegno). Su iniziativa dei due colossi Intesa Sanpaolo e Unicredit, tutte le banche – i contatti sono in corso anche in queste ore – a contribuire pro-quota al finanziamento del fondo interbancario che lunedì, come anticipato dal Corriere della Sera di domenica, riunirà il proprio cda.

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Argomenti: Banca Carige