Banca Carige cede Npl: i bond subordinati rendono il 30%

Stringono i tempi per cedere le sofferenze e fare l’aumento di capitale. Malacalza in difficoltà. I bond subordinati 7,321% 2020 scendono al 56% del nominale

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Mirco Galbusera

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Dopo Mps e le due banche venete, Banca Carige resta la terza sorvegliata speciale della Bce. Come noto la banca ligure è stretta fra perdite di bilancio che a fine 2016 ammontavano a oltre 313 milioni di euro e crediti deteriorati per più di 7,3 miliardi. Per stare a galla non basta solo cedere Npl per 2,4 miliardi, ma serve anche un aumento di capitale di almeno 600-800 milioni, più di quanto già preventivato dai vertici in primavera (450 milioni).

 

Bond subordinati Banca Carige rendono il 30%

 

Il rischio è che la famiglia Malacalza, che controlla il gruppo Carige, venga diluita al punto di perdere il controllo della banca. A quel punto i bond subordinati rischiano di essere convertiti in capitale (finora i Malacalza si sono opposti alla conversione del bond venduto a Generali sette anni fa per 200 milioni di euro). E’ solo una questione di numeri che, tradotto, riguarda milioni di euro, quelli che mancano nelle casse di Carige per soddisfare i requisiti della Bce. Nel frattempo, il tempo stringe e i bond subordinati high yield 7,321% 2020 di Banca Carige quotati sul Mot e TLX (Isin XS0570270370), termometro indicatore dello stato di salite dell’istituto, sono al 56% del valore nominale per un rendimento che sfiora il 30% a scadenza. Fra pochi giorni i vertici di Carige dovranno presentare alla Bce un piano di rafforzamento patrimoniale da attuarsi entro l’anno.

 

Carige cede 938 milioni di Npl

 

Nel frattempo, Carige  ha trasferito un portafoglio di crediti in sofferenza, per un ammontare lordo pari a circa 938 milioni di euro alla data di cut-off del 31 agosto 2016, ad un apposito veicolo di cartolarizzazione che emetterà, nelle prossime settimane, titoli di classi diverse. Verranno ceduti a investitori terzi i titoli mezzanine e junior e verrà richiesta la garanzia statale GACS (Garanzia Cartolarizzazione Sofferenze) sui titoli senior. Ha preso così concretamente avvio la prima operazione di disposizione e dismissione di Npl tra quelle previste dal piano strategico adottato a seguito della decisione di Banca Centrale Europea del 12 dicembre 2016.

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