Banca Carige, bond in discesa dopo i conti 2015

Tornano a salire i rendimenti delle obbligazioni subordinate Banca Carige. La Bce chiede nuove misure di rafforzamento patrimoniale

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Tornano a salire i rendimenti delle obbligazioni subordinate Banca Carige. La Bce chiede nuove misure di rafforzamento patrimoniale

Banca Carige perde più del 10% in borsa. Sotto pressione anche i bond, soprattutto quelli subordinati. La banca è entrata nel mirino degli speculatori dopo che la Bce ha chiesto un nuovo piano di finanziamento e un nuovo piano industriale che “tenga conto del deterioramento dell’attuale scenario rispetto alle originarie previsioni”. L’istituto di credito ha deciso di procedere all’integrale svalutazione dell’avviamento residuo iscritto nel capitale della banca pari a 57,1 milioni di euro. Conseguentemente, l’esercizio 2015 ha registrato una perdita netta di 101,7 milioni rispetto al corrispondente ammontare di 44,6 milioni che e’ stato comunicato al mercato l’11 febbraio. Sul fronte obbligazionario, i rendimenti dei bond sono tornati a salire con la B.ca Carige 7,321% 2020 (XS0570270370) che perde il 5% sul TLX a quota 88 per un rendimento che sfiora il 10% a scadenza. Tiene, invece, intorno a 95 il bond subordinato a tasso variabile B.ca Carige 2016 (XS0256396697) in scadenza fra 90 giorni, benché gli scambi siano rarefatti. Gli analisti di Banca Akros, Banca Akros prevedono ricavi totali di 839 milioni di euro e un utile netto di 52 milioni euro nel 2017, in ribasso rispetto ai target del piano di 988 milioni e 95 milioni a causa del peggioramento contesto di mercato.  

Le richieste della BCE per Banca Carige

  La Bce – secondo quanto riportato in una lettera dello scorso febbraio – non ritiene sufficiente il fatto che il patrimonio di Banca Carige sia oggi superiore a quanto previsto dagli stessi esami della Bce, i cosiddetti Srep. “Per migliorare la governance e i controlli e per una maggiore efficienza della gestione – spiega la stessa Carige – bisognerà predisporre un nuovo Funding Plan, entro il 31/3/2016, un nuovo piano industriale che tenga conto del deterioramento dell’attuale scenario rispetto alle originarie previsioni, entro il 31/5/2016 e un piano che rifletta nuove considerazioni sulle opzioni strategiche del Gruppo, sempre entro il termine del 31/5/2016″.

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Argomenti: Banca Carige, Obbligazioni subordinate