Banca Carige apre trattative per conversione bond subordinati

Il valore di conversione dei bond subordinati Carige potrebbe attestarsi al 70% del nominale per i 350 milioni di Tier2 e tra il 50 e il 40% per i 160 milioni di Tier1

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Il valore di conversione dei bond subordinati Carige potrebbe attestarsi al 70% del nominale per i 350 milioni di Tier2 e tra il 50 e il 40% per i 160 milioni di Tier1

Banca Carige ha aperto il tavolo con i detentori di obbligazioni subordinate tier 1 e lower tier 2 per definire le condizioni del liability management exercise, lo swap di debito junior in senior previsto dal piano di rafforzamento patrimoniale. Subito dopo la presentazione del piano industriale, la cassa genovese guidata da Paolo Fiorentino avrebbe avviato contatti per sondare la disponibilità degli investitori ad aderire all’offerta che, con ogni probabilità, partirà attorno alla metà di ottobre per chiudersi a fine mese.

 

Il tavolo – scrive MF – sarà fondamentale per definire le condizioni dell’operazione, in particolare il valore di conversione dei bond che, secondo stime di mercato, potrebbe attestarsi al 70% del nominale per i 350 milioni di Tier2 e tra il 50 e il 40% per i 160 milioni di Tier1. Altra condizione da definire sarà il rendimento dei bond senior che dovrebbero essere assegnati a chi aderirà all’offerta, aspetto al quale gli investitori potrebbero guardare con attenzione specie se si raggiungesse almeno il 5%. Per il momento è difficile prevedere quale sarà l’esito dei contatti in corso, anche se l’obiettivo è definire le condizioni dell’operazione entro la fine del mese per poi avviare l’iter autorizzativo con la Consob.

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