Banca Carige, -10% dopo ‘botta e risposta’ con Fitch

Le mutate condizioni del mercato rendano difficile l'emissione del bond subordinato Tier 2 da 200 mln per Carige

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le mutate condizioni del mercato rendano difficile l'emissione del bond subordinato Tier 2 da 200 mln per Carige

Banca Carige -10,2% in avvio di seduta. Ieri Fitch ha tagliato il rating sulla solidità patrimoniale a CCC+ da B- con outlook negativo. Secondo la società di rating il fallimento è considerata come una possibilità concreta, visto le difficoltà che la banca incontrerebbe nel rafforzare il capitale.

In particolare, viene evidenziato come le mutate condizioni del mercato rendano difficile l’emissione del bond subordinato Tier 2 da 200 mln. Immediata la replica dell’istituto. Banca Carige, nel prendere atto del downgrade di Fitch (da B a CCC+), ritiene doveroso precisare che nelle interlocuzioni con i Regulators non è mai stato espresso alcun riferimento a una eventuale possibilitá di fallimento.

B.Carige ha precisato anche che il Cet1, indice che misura la solvibilitá della Banca, è in linea con i requisiti previsti dalla Vigilanza. Secondo il management l’agenzia di rating non ha tenuto conto dei progressi realizzati dopo l’assemblea degli azionisti in tema digovernance e di sostegno finanziario degli azionisti. Si riserva quindi valutazioni sull’operato di Fitch. Infine ieri si è tenuto il programmato incontro con la Bce, che è stato “costruttivo in ottica di percorso per il rispetto dei requisiti sull’Overall Capital Requirement 2018” e si sono analizzate le prospettive future anche in vista della valutazione di possibili alleanze, conclude B.Carige. In Equita Sim ricordano che Carige presenta un Total Capital di 120 bps sotto i requisiti Srep e dovrà presentare il nuovo piano di conservazione del capitale entro il 30 novembre, con l’obiettivo di riportare i ratio patrimoniali in linea con i requisiti minimi entro fine anno

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Argomenti: Banca Carige