Astaldi: verso nomina rappresentante comune obbligazionisti

Gli obbligazionisti propongono rappresentante comune in vista della presentazione del piano di ristrutturazione dei bond

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Gli obbligazionisti propongono rappresentante comune in vista della presentazione del piano di ristrutturazione dei bond

Proseguono i lavori degli advisor di Astaldi, in concordato preventivo, per definire una proposta di rinegoziazione dei debiti coi creditori e uscire dalla procedura fallimentare. Stando agli ultimi rumors di borsa, però, sembra che i tempi si allungheranno di un paio di mesi rispetto alla scadenza ordinaria del 13 dicembre, anche per valutare con attenzione i termini di un prestito ponte da almeno 120-130 milioni di euro per non lasciare le casse dell’azienda a secco.

In ogni caso, va ricordato, la legge prevede che il procedimento si debba concludere entro e non oltre i 180 giorni (compresa la proroga di 60 giorni) dalla presentazione della domanda di concordato in bianco e quindi si concluderà necessariamente entro fine marzo 2019. Nel frattempo Astaldi sta considerando anche l’offerta di Salini Impregilo per il portafoglio ordini con l’opzione di scindere la società in due tronconi: da un lato il portafoglio ordini e le attività in bonis, dall’altro le commesse e i debiti in via di ristrutturazione. Il tutto, condito da un aumento di capitale fino a 300 milioni di euro a cui parteciperebbero, oltre che la famiglia Astaldi, anche altri players internazionali di settore, quali i giapponesi di IHI Coproration, già alleati commerciali di Astaldi, per un riassetto societario che sarà molto probabilmente stravolto.

Nel frattempo, prosegue l’attività frenetica dei piccoli obbligazionisti riunitisi in Comitato e rappresentati legalmente dallo Studio Legale Legance Avvocati Associati di Roma. Il Comitato, che raduna oltre 500 investitori e rappresenta più del 10% degli obbligazionisti rimasti incastrati coi bond Astaldi 7,125% 2020 e Astaldi convertibil 4,875% 2024, sono infatti determinati a dare battaglia in ogni sede a tutela dei propri interessi e diritti contro quella che è stata definita dal rappresentante dei bonholders una “truffa preconfezionata in perfetto stile italiano”. Il Comitato si riunirà a Roma il 15 dicembre 2018.

In data 3 dicembre 2018 l’associazione “Comitato Bondholders Astaldi” ha conferito mandato allo Studio Legale Legance Avvocati Associati per la presentazione del ricorso per la nomina del rappresentante comune dell’assemblea degli obbligazionisti della Astaldi S.p.A., sensi dell’articolo 2417, secondo comma, del Codice Civile. Il ricorso verrà presentato nei prossimi giorni presso il Tribunale di Roma.

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Argomenti: Obbligazioni Astaldi