Astaldi, trattative avanzate con potenziali nuovi soci. Bond in rialzo

Azioni e bond in forte progresso a Piazza Affari alla vigilia della discussione dell'aumento di capitale. Nuovi soci pronti a sostenere Astaldi

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Azioni e bond in forte progresso a Piazza Affari alla vigilia della discussione dell'aumento di capitale. Nuovi soci pronti a sostenere Astaldi

Su richiesta della CONSOB, in relazione a quanto riportato da alcuni organi di informazione, Astaldi conferma l’esistenza di avanzate trattative con potenziali nuovi soci, interessati anche a sinergie industriali, nel contesto dell’operazione di rafforzamento patrimoniale e finanziario della società. Le complessive intese con i potenziali nuovi soci saranno sottoposte all’esame di un consiglio di amministrazione della Società che si terrà nei prossimi giorni, a seguito del quale, assunte le opportune delibere, Astaldi renderà ampia informativa al mercato.

La notizia è stata recepita positivamente dagli investitori che sono tornati ad acquistare azioni e obbligazioni sul mercato. Il titolo azionario segna un progresso del 12% a quota 2,80 euro, mentre il bond high yield 7,125% 2020  (Isin XS1000393899) è tornato sopra 90 per un rendimento del 11,21% a scadenza. In particolare il mercato apprezza gli sforzi del management nel voler concludere con successo entro l’estate l’aumento di capitale da 300 milioni di euro interamente cash con l’ingresso di nuovi investitori e la collaborazione della famiglia Astaldi a mantenere un ampio controllo sull’azienda, nonostante le critiche e i dubbi sollevati recentemente da alcune Sim e uffici studi milanesi che, al contrario, avevano valutato l’operazione di rafforzamento patrimoniale di difficile realizzazione. entro la metà di maggio il Cda di Atsaldi renderà noti i termini dell’aumento di capitale e – secondo indiscrezioni della vigilia – sarà anche presentato un piano di rifinanziamento del bond high yield da 750 milioni di euro in maturazione a dicembre 2020 che consentirà ad Astaldi di ottimizzare i costi finanziari allungandone al contempo la maturity. Nuove linee di credito saranno quindi rifinanziate con alcune banche e prenderà anche il via un piano di riacquisto di azioni proprie già deliberato dall’assemblea. I creditori non saranno coinvolti direttamente nel piano di ricapitalizzazione.

 

L’esercizio 2017 di Astaldi si è chiuso con ricavi totali pari a 2.063 milioni di euro, -7% rispetto al 2016, un ebitda di 298,5 milioni (297,5 nel 2016) e un risultato operativo di 25 milioni, in forte calo rispetto ai 249,8 milioni del 2016 a causa della svalutazione dei crediti per le commesse in Venezuela per 233,49 milioni.

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Argomenti: Obbligazioni Astaldi