Astaldi lancerà aumento di capitale a settembre

I conti del primo semestre di Astaldi saranno presentati a settembre in concomitanza con il rafforzamento patrimoniale da 300 milioni

di Mirco Galbusera, pubblicato il
I conti del primo semestre di Astaldi saranno presentati a settembre in concomitanza con il rafforzamento patrimoniale da 300 milioni

Astaldi prende tempo per la presentazione dei conti semestrali e con un comunicato annuncia che presenterà i risultati finanziari al 30 giugno 2018 dopo il 3 settembre. La dilazione sarebbe resa necessaria dal fatto che in queste ultime ore si starebbe finalizzando la formazione del consorzio di garanzia per l’aumento di capitale da 300 milioni di euro, già annunciato e approvato dall’assemblea dei soci.

Non solo. Secondo Il Sole 24 Ore, sarebbe nelle fasi finali anche la cessione della joint venture che controlla il terzo ponte sul Bosforo. Gli advisor di Astaldi (Citi e Morgan Stanley) stanno infatti raccogliendo le offerte vincolanti per il veicolo che controlla il ponte, nato dall’alleanza tra Astaldi e la turca Ic Ictas. Sul tavolo del Cda ci sarebbero due offerte da gruppi turchi e il resto da conglomerate asiatiche, tra cui la cinese China Merchant Group. La cessione del terzo ponte sul Bosforo è un passo fondamentale nel piano di rafforzamento di Astaldi – ribadiscono gli analisti di Equita – essendo la condizione principale, sia per l’ingresso del gruppo giapponese IHI nel capitale con una quota del 18%, sia per la formazione del consorzio di garanzia.

La complessa operazione finanziaria dovrebbe quindi spianare la strada per il rafforzamento patrimoniale di Astaldi rendendo la sottoscrizione di nuove azioni appetibile ai soci. A valle del rafforzamento patrimoniale del general contractor italiano vi sarebbe poi una completa revisione della struttura finanziaria per circa 2 miliardi di euro. Astaldi – come già annunciato – punta a ridurre il carico del debito assicurandosi una maggiore flessibilità finanziaria, così da poter aspirare in futuro anche a un miglioramento del rating. Obiettivi principali sono: l’allungamento di 350 milioni di linee di credito con le banche e il rifinanziamento di 750 milioni di obbligazioni senior 7,125% in scadenza nel 2020, cosa che dovrebbe avvenire entro la fine di quest’anno o, al massimo nella primavera del 2019. Secondo quando previsto dal piano industriale, Astaldi prevede che il debito lordo, a fine 2017 pari a 2,29 miliardi di euro, scenda nel 2022 sotto il miliardo di euro anche attraverso la cessione di asset non strategici.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Obbligazioni Astaldi

I commenti sono chiusi.