Astaldi: approvato piano al 2022 e rifinanziamento bond high yield

Le obbligazioni Astaldi 7,125% 2020 da 750 milioni saranno rifinanziate. Atteso Ebitda da 220 milioni entro 5 anni e ricavi per 4,2 miliardi

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le obbligazioni Astaldi 7,125% 2020 da 750 milioni saranno rifinanziate. Atteso Ebitda da 220 milioni entro 5 anni e ricavi per 4,2 miliardi

Il Cda di Astaldi ha approvato il piano strategico 2018-2022, che prevede una manovra da oltre 2 miliardi di euro (il cui primo tassello e’ l’aumento di capitale da 300 milioni) che rappresenta una revisione completa della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

La manovra, si legge nel comunicato del gruppo, punta ad una maggiore flessibilità finanziaria e alla riduzione del debito e della sua onerosità, che saranno attese nell’arco dei prossimi 18 mesi, attraverso la ricapitalizzazione e il conseguimento del rinnovo con allungamento delle scadenze (rollover) per oltre 350 milioni di linee di finanziamento esistenti, il rifinanziamento del Bond con scadenza 2020 da 750 milioni e la programmata cessione di asset in concessione per un importo pari a circa 790 milioni. Ciò consentirà un sostanziale miglioramento complessivo degli indici patrimoniali e di liquidità della società e del gruppo, che si prevede siano propedeutici al miglioramento del merito creditizio.

Il piano prevede di raggiungere al 2022 un Ebitda di oltre 370 milioni, ricavi superiori ai 4,2 miliardi e un Ebit di oltre 300 milioni, con un indebitamento inferiore ai 200 milioni. Il piano si basa su tre pilastri chiave: crescita sostenibile, de-risking e rafforzamento della struttura finanziaria. Su questi pilastri strategici si innestano le due misure annunciate – la partnership industriale con Ihi e la manovra – che confermano ulteriormente gli obiettivi pianificati.

Per quanto riguarda il de-risking, Astaldi punta a crescere in aree a medio e basso rischio, come Nord Europa, Nord e Sud America e Far Est e la partnership con Ihi favorirà l’accesso ai mercati del Far East, accelerando al contempo la crescita in alcuni mercati core. Questo approccio garantirà anche benefici in termini finanziari, in quanto le aree a basso e medio rischio presentano tipicamente un migliore profilo finanziario dei contratti e una maggiore certezza dei cicli di incasso, in grado di potenziare la qualità del cash flow che compensa la leggera riduzione dei margini.

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Argomenti: Obbligazioni Astaldi