Asta Ctz e BTPei ad alta tensione: inizia la tre giorni dei titoli italiani

Da oggi fino a giovedì il Tesoro Italiano proverà a collocare fino a 19 mld. Ecco il clima generale

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Non poteva cadere in un momento peggiore la consueta tre giorni di aste per l’Italia. Tra oggi e il prossimo giovedì il Tesoro Italiano piazzerà fino a 19 mld di debito pubblico italiano. Il collocamento odierno, se vogliamo, puà essere definito una sorta di antipasto per saggiare il terreno in vista dei più importanti appuntamenti obbligazionari di domani e di dopodomani. Oggi il Tesoro procederà al collocamento di Ctz scadenza 2014 per complessivi 2-3 mld e di BTPei scadenza 2016 per complessivi 0,5-1 mld. Molto più sostanziose le aste dei prossimi giorni. Domani ci sarà l’asta di Bot semestrali dalla quale il Tesoro prevede di raccogliere 9 miliardi di euro, mentre giovedì sarà la volta dell’asta di Btp a medio-lungo termine (5 e 10 anni) per un range compreso tra i 4 e i 6 miliardi euro.

Il contesto generale non è certamente dei migliori con il vertice Ue del prossimo giovedì che sta seriamente impensierendo gli investitori. Dopo l’uscita di ieri sera della Merkel infatti sembra abbastanza evidente che anche questo vertice, a conti fatti, possa tradursi nell’ennesimo buco nell’acqua o nell’ennesima pioggia di parole e zero fatti. Se realmente si giungesse a quest’esito per la tenuta e la credibilità dell’Eurozona sarebbe un nuovo duro colpo.

Secondo gli analisti comunque, pur in una situazione che proprio a causa dei timori per la riuscita del vertice vede lo spread Btp Bund nuovamente su livelli di allerta, le aste italiane dovrebbero chiudersi positivamente grazie a due fattori positivi: l’iniezione di liquidità dei BoT e dei BTp in scadenza, pari a 9,9 miliardi venerdì e 17 miliardi domenica, e il forte sostegno fin qui dato dalla domanda italiana.

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