Asta CTZ 2019 e Btpei del 29 settembre: assegnati 3 miliardi di bond con tassi in calo

Il Tesoro emette CTZ per 1,5 miliardi con rendimenti in discesa. Assegnate anche due serie di Btp indicizzati. Tutti i dettagli

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Il Tesoro emette CTZ per 1,5 miliardi con rendimenti in discesa. Assegnate anche due serie di Btp indicizzati. Tutti i dettagli

Rendimenti CTZ di nuovo in calo. Il Tesoro ha collocato stamane in asta 1,5 miliardi di euro in titoli zero coupon biennali CTZ (certificati zero coupon) offrendo un tasso d’interesse più basso di 8 punti base, sempre negativo, rispetto all’asta precedente.

 

Nel dettaglio, scendono da -0,139% a -0,22% i rendimenti dei CTZ con scadenza 30 maggio 2019 (isin ISIN IT0005256471) collocati stamane dal Tesoro, in ribasso rispetto all’ultima asta. L’ammontare di titoli di stato offerto agli investitori è stato pari a 1,5 miliardi di euro, oltre l’importo minimo inizialmente offerto (1 miliardo). Il bid to cover è stato pari a 2. Più nel dettaglio, il nuovo CTZ  è stato venduto a 100,368 ricevendo offerte per quasi 3 miliardi di euro, cioè sono state presentate domande da parte degli investitori superiori al quantitativo assegnato. Il rapporto di copertura – spiegano gli analisti – conferma l’interesse per questo segmento di titoli senza cedole che garantisce un ritorno sicuro per gli istituzionali. Gli istituti di credito preferiscono, infatti, i titoli a reddito fisso di breve durata, dato che per depositare la liquidità presso la Banca centrale europea oggi devono pagare lo 0,40%. Il Tesoro ha collocato anche un totale di 1,5 miliardi di euro in Btp indicizzati. Nel dettaglio sono stati assegnati 791,3 milioni di euro in Btpei con scadenza nel maggio 2022 (isin IT0005188120) con rendimento al -0,23% e bid to cover è stato pari a 2,34. Sono poi stati assegnati 708,7 milioni in Btpei con scadenza nel settembre 2032 (isin IT0005138828) all’1,32% di rendimento e con rapporto di copertura pari a 1,73 volte.

 

Asta CTZ, risultato soddisfacente

 

CTZ hanno registrato  un risultato soddisfacente, secondo gli esperti. Sono stati assegnati complessivamente 1,5 miliardi di euro messi all’asta, e i rendimenti contenuti riflettono le previsioni del mercato riguardo le prossime mosse della Bce in tema di costo del denaro. La domanda di CTZ è stata ben accolta dal mercato – commentano gli esperti di Unciredit – in quanto il segmento piú a breve termine della curva dei rendimenti italiana è piú appetibile rispetto alla Spagna

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