Asta Btpei 2032, rendimenti in calo per i bond indicizzati all’inflazione

Caratteristiche e risultati definitivi dell’asta Btpei 2032 (IT0005138828). Ottima risposta da parte degli investitori

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Caratteristiche e risultati definitivi dell’asta Btpei 2032 (IT0005138828). Ottima risposta da parte degli investitori

Asta Btpei 2032 col vento in poppa. Nonostante il clima surreale che stanno attraversando i mercati finanziari, ancora scossi dal referendum sulla Brexit, il Tesoro ha collocato stamattina in asta 692,92 milioni di euro di Btpei, titoli indicizzati all’inflazione europea, con scadenza 2032 (codice ISIN IT0005138828) con rendimento in calo al 1%. Il titolo di stato è stato prezzato a 103,73 per una cedola in corso del 1,25% e rendimento finale in calo rispetto alle emissioni precedenti. Sorprende, in particolare, il rapporto di copertura al 1,52, cioè l’ammontare richiesto dagli investitori istituzionali in relazione all’importo inizialmente offerto dal Tesoro (500 milioni). Sono state infatti presentate offerte che hanno superato il miliardo di euro, segno evidente che c’è ancora molto appetito verso la carta italiana, a differenza di quella tedesca dove l’ultima emissione di Bund a 10 anni è andata tecnicamente scoperta per via dei rendimenti finiti in territorio negativo.

Sul secondario, il rendimento del Btp a 10 anni torna a sfiorare 1,60% con lo spread con il Bund tedesco che è tornato ad allargarsi fin sopra 152 bp. Il sell off delle borse continua a colpire il settore bancario che è pieno di titoli di stato – commenta un analista – senza che vi sia alcuna giustificazione coi fondamentali. In tema di rendimenti, il Bund si avvicina al nuovo record negativo (-0,20%), mentre la Svizzera, visto come paese rifugio in momenti di turbolenza, vede i rendimenti dei titoli di stato scivolare in territorio negativo fino a 30 anni.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Bond Germania, Btp

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