Asta Btp, rendimenti in calo sulla scadenza a 30 anni (2046)

Collocati in asta Btp a 3,7,15 e 30 anni per 8,25 miliardi di euro con buona domanda degli investitori. Tutti i dettagli

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Collocati in asta Btp a 3,7,15 e 30 anni per 8,25 miliardi di euro con buona domanda degli investitori. Tutti i dettagli

Prosegue il collocamento di titoli di stato di metà aprile. Dopo l’asta di Bot di ieri, che ha visto il Tesoro assegnare 6 miliardi di bond zero coupon a 12 mesi con rendimenti al minimo storico, sono stati venduti oggi, in asta, Btp a media e lunga scadenza con prezzi in rialzo sul BTP a 30 anni (2046). Complessivamente il Tesoro ha messo sul piatto 8,25 miliardi di BTP a 3,7,15 e 30 anni offrendo in media rendimenti misti a fronte di una buona domanda da parte degli investitori. Nel dettaglio, la parte più consistente è ricaduta sul Btp triennale (IT0005177271) che è stato assegnato per 3,5 miliardi di euro con un rendimento del 0,05%, in rialzo rispetto al -0,05% della precedente emissione. Gli operatori fanno notare che la volatilità che recentemente  ha caratterizzato i mercati ha condizionato l’andamento delle aste odierne, incidendo sui rendimenti della parte media della curva, anche se la variazione è minimamente trascurabile rispetto a un mese fa. Il collocamento del Btp a sette anni (IT0005172322) per 2,75 miliardi ha visto il rendimento attestarsi a 0,82%, mentre per il BTP a 15 anni (IT0005024234), assegnato per 709 milioni, lo yield è sceso al 1,71%. Infine il Btp a 30 anni (IT0005162828), venduto per 1,29 miliardi di euro, ha offerto un tasso del 2,49%. La domanda degli investitori ha superato mediamente il rapporto di copertura 1,5, tuttavia – fa notare un analista – la recente pubblicazione del report del Fondo Monetario sulla revisione al ribasso delle stime di crescita dell’Italia ha inciso anche sul volume delle domande delle aste odierne. Lo spread si mantiene stabile al di sotto dei 120 punti, mentre il rendimento del Btp decennale si attesta a 1,33%. L’andamento dell’asta Btp di oggi e’ un “segnale di resilienza del mercato italiano”. E’ quanto afferma Sergio Capaldi, strategist di Intesa Sanpaolo, che ritiene che “nel complesso l’asta sia andata decisamente bene, considerando le turbolenze delle ultime settimane”. Il Tesoro italiano ha infatti collocato l’importo massimo su tutte e quattro le linee di bond, mentre i bid-to-cover ratio relativamente elevati mostrano come l’asta sia stata “affollata”. Si tratta di una “buona indicazione che la domanda resta solida, nonostante ci siano ancora tensioni sul fronte bancario”, conclude lo strategist.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Btp

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