Risultati asta Btp del 13 giugno: rendimenti in calo sulle scadenze lunghe

Collocati in asta Btp a 3,7 e 28 anni per 5,7 miliardi di euro con buona domanda degli investitori. Tutti i risultati

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Collocati in asta Btp a 3,7 e 28 anni per 5,7 miliardi di euro con buona domanda degli investitori. Tutti i risultati

Prosegue il collocamento di titoli di stato di metà giugno. Dopo l’asta di Bot a 12 mesi di venerdì scorso, che ha visto il Tesoro assegnare 6,5 miliardi di bond zero coupon con rendimenti al minimo storico, sono stati venduti oggi, in asta, Btp a media e lunga scadenza con prezzi in rialzo sul Btp a 28 anni (2044). Complessivamente il Tesoro ha messo sul piatto 5,75 miliardi di BTP a 3,7 e 28 anni offrendo in media rendimenti misti a fronte di una buona domanda da parte degli investitori internazionali.

 

Asta Btp: risultati e rendimenti dei bond

 

Nel dettaglio, la parte più gettonata dagli acquirenti è ricaduta sul Btp triennale 0,10% 2019 (IT0005177271) che è stato assegnato per 2 miliardi di euro a 100,05 con un rendimento del 0,08%, in rialzo rispetto al 0,05% della precedente emissione. Gli operatori fanno notare che la volatilità che recentemente  ha caratterizzato i mercati ha condizionato l’andamento delle aste odierne, incidendo sui rendimenti della parte media della curva, anche se la variazione è minimamente trascurabile rispetto a un mese fa. Il collocamento del Btp a sette anni 0,95% 2023 (IT0005172322) per 3 miliardi ha visto il rendimento attestarsi a 0,83% a fronte di un prezzo di assegnazione a 100,82, mentre per il Btp a 28 anni 4,75% 2044 (IT0004923998), assegnato per 742 milioni, lo yield è sceso al 2,44% con un prezzo di vendita pari a 147,41.

Collocato dal Tesoro più del 50% di bond previsti per il 2016

 

Lo spread si mantiene stabile al di sotto dei 140 punti, mentre il rendimento del Btp decennale si attesta a 1,33%. Nel complesso l’asta sia andata decisamente bene, considerando le turbolenze per la Brexit. Il Tesoro italiano ha infatti collocato l’importo massimo su tutte e tre le linee di bond, mentre i bid-to-cover ratio relativamente elevati mostrano come l’asta sia stata “affollata”. Si tratta di una buona indicazione che la domanda resta solida, nonostante ci siano ancora tensioni sul fronte bancario. In proposito, gli analisti di Intesa Sanpaolo, puntualizzando che il grande rally dei governativi core degli ultimi giorni ha permesso all’Italia di chiudere le aste su livelli assoluti dei rendimenti in ogni caso molto bassi. Nei prossimi due mesi il fattore offerta sarà di grande aiuto al mercato dei governativi: l’offerta netta per l’intera Eurozona depurata dagli acquisti della Bce sarà negativa per 120 miliardi di euro di cui 50 miliardi relativi all’Italia. Ad oggi il Tesoro ha collocato il 56% dell’offerta complessiva attesa per l’intero 2016.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Btp