Asta BTP indicizzati maggio 2023 e settembre 2041: rendimenti e risultati

In asta oggi sono finiti il BTP indicizzato all'inflazione europea con scadenza 15 maggio 2023 e il BTP settembre 2041 indicizzato all’inflazione

di Enzo Lecci, pubblicato il
In asta oggi sono finiti il BTP indicizzato all'inflazione europea con scadenza 15 maggio 2023 e il BTP settembre 2041 indicizzato all’inflazione

Si è conclusa positivamente l’asta di BTP indicizzati all’inflazione che si è tenuta oggi. In collocamento sono andati la terza tranche del Btp indicizzato all’inflazione europea con scadenza 15 maggio 2023 (ISIN IT0005329344 e cedola annua dello 0,1%) e la ventiquattresima tranche dei Btp settembre 2041 indicizzati all’inflazione (codice ISIN: IT0004545890 e cedola annua del 2,55%). La Banca d’Italia ha reso noto che sono stati collocati titoli per un ammontare totale pari a 1,25 miliardi di euro. Via Nazionale ha specificato che l’ammontare offerto si è collocato al massimo della forchetta indicata dal ministero dell’Economia e delle Finanze per le due emissioni e compresa tra 750 milioni e, appunto, 1,25 miliardi di euro.

Vediamo, di seguito, quelli che sono stati i risultati del collocamento nel dettaglio.

Per quello che riguarda il Btp indicizzato scadenza maggio 2023, la richiesta è stata pari a stata pari a 1,44 miliardi di euro e sono stati assegnati titoli per 838 milioni con un rapporto di copertura pari a 1,72. Alla luce di un prezzo di aggiudicazione di 96,18, il rendimento lordo è stato positivo ed è stato pari allo 0,9%. Ricordiamo che nell’asta precedente, che si tenne a marzo, furono collocati titoli per un controvalore di 2,5 miliardi di euro contro richieste per quasi 4 miliardi di euro e con un rapporto di copertura pari a 1,6.

Per quello che riguarda invece il Btp indicizzato scadenza settembre 2041, la richiesta è stata pari a 728 milioni di euro e sono stati assegnati titoli per 412 milioni di euro con un rapporto di copertura pari a 1,77. Alla luce di un prezzo di aggiudicazione di 107,7 il rendimento lordo è stato pari al 2,14%. Ricordiamo che nell’asta precedente, quella ossia del mese di maggio 2017, furono collocati titoli per un controvalore di 472 milioni di euro contro richieste per 876 milioni di euro e con un rapporto di copertura pari a 1,86.

Oltre ai Btp indicizzati all’inflazione, oggi è stato collocato anche il Ctz scadenza marzo 2020.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Btp