Asta Bot a sei mesi, tassi al nuovo minimo storico

Il rendimento dei Bot semestrali (IT0005176182) è sceso a -0,17% con forte domanda da parte degli investitori istituzionali

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il rendimento dei Bot semestrali (IT0005176182) è sceso a -0,17% con forte domanda da parte degli investitori istituzionali

Tassi dei Bot a sei mesi sempre più in territorio negativo. Il Tesoro ha collocato oggi 6 miliardi di titoli di stato zero coupon a brevissima scadenza offrendo un rendimento negativo pari a 0,172%, in ribasso rispetto all’asta precedente (-0,05%) a conferma che sulla parte breve della curva dei rendimenti i prezzi restano in salita. Buona anche la domanda degli investitori istituzionali per i Bot con scadenza ottobre 2016 i quali hanno offerto più di 10 miliardi di euro per un rapporto di copertura del 1,75%. Nonostante il successo dell’asta di Bot semestrali, però, Bruxelles continua a tenere sotto osservazione l’Italia per l’eccessivo costo del debito pubblico. Secondo alcune previsioni fatte dal FMI, anche in relazione alla bassa crescita del Pil per il 2016, Roma dovrà correggere il bilancio con una manovra finanziaria aggiuntiva compresa fra i 3 e i 9 miliardi di euro. Sul secondario, il differenziale di rendimento Btp/Bund si porta a 120 punti base, otto tick sotto la chiusura precedente,  mentre il Btp a 10 anni con scadenza dicembre 2025 paga 1,54% da 1,543% di ieri. Più nel dettaglio, il Tesoro ha venduto Bot a 185 giorni con scadenza 31 ottobre 2016 (codice ISIN IT0005176182) al prezzo di 100,088 con una variazione di rendimento pari  a 12 centesimi rispetto all’ultima emissione. Sul secondario, il differenziale di rendimento Btp/Bund si porta a 120 punti base, otto tick sotto la chiusura precedente,  mentre il Btp a 10 anni con scadenza dicembre 2025 paga 1,54% da 1,543% di ieri. Asta Bot, il commento degli analisti   L’asta Bot di oggi “e’ un altro segnale che c’e’ grande appetito per il risk-free”. E’ quanto afferma Sergio Capaldi, strategist di Intesa Sanpaolo, osservando che “e’ stata un’asta particolarmente richiesta, come dimostra l’alto rapporto di copertura”. Il rendimento medio e’ stato quindi “spinto ampiamente in territorio negativo”. L’esperto sottolinea che “il mercato e’ ancora alla finestra, non c’e’ appetito per scelte coraggiose”, soprattutto nella giornata odierna in cui c’e’ attesa per il risultato del meeting della Fed. “Assistiamo a uno spostamento dal tratto centrale della curva” dei rendimenti “al tratto a breve e questo mostra l’avversione al rischio” degli investitori, aggiunge Capaldi. Comunque, “nel breve termine le prospettive sui rialzi dei tassi negli Usa daranno una direzione” piu’ precisa. Infatti il meeting di oggi della Fed e’ seguito attentamente “non per le azioni” di politica monetaria, che molto probabilmente non ci saranno, quando “per le indicazioni” sul futuro, conclude Capaldi.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Bot