Argentina, stretto accordo con Fmi su finanziamento da 50 miliardi

Bond argentini in leggero rialzo dopo accordo con il Fmi per rifinanziamento debito pubblico

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Bond argentini in leggero rialzo dopo accordo con il Fmi per rifinanziamento debito pubblico

L’ Argentina e il Fondo monetario internazionale hanno raggiunto un accordo per un prestito triennale ‘stand-by’ da 50 miliardi di dollari. Buenos Aires ha chesto l’assistenza del Fmi lo scorso 8 maggio dopo che il peso, la divisa locale, si è sensibilmente indebolito.

Nell’ambito dell’accordo, che è condizionato all’approvazione del board del Fondo, il governo ha garantito di accelerare i piani per ridurre il deficit nonostante le autorità prevedano per i prossimi anni un rallentamento della crescita e un innalzamento dell’inflazione.

Non esiste la bacchetta magica, l’Fmi può aiutare ma gli argentini devono risolvere i propri problemi”, ha detto il ministro del Tesoro Nicolas Dujovne nel corso di una conferenza stampa. Dujovne ha detto di aspettarsi che il board del Fondo approvi l’accordo nel corso del meeting del 20 giugno. Dopo questo passaggio il ministro si aspetta il via libera a un esborso da 15 miliardi di euro. Il ministro del Tesoro ha detto che l’Argentina cercherà di ridurre il deficit all’1,3% del Pil nel 2019, in calo rispetto al precedente 2,2%.

Sul fronte obbligazionario, i prezzi dei bond governativi hanno reagito rialzando timidamente la testa dopo le pressioni delle scorse settimane. A titolo di esempio, il bond decennale Argentina 5,875% 2028 in dollari è tornato sopra quota 90 per un rendimento del 7,5%. Quello in euro, invece, con scadenza 2027 e cedola 5% tratta 94,50 per un rendimento del 6,05%.

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Argomenti: Bond Argentina