Argentina, cresce la fiducia nel Paese e in Macri

Il commento degli analisti di T. Rowe Price, sull'Argentina dopo un viaggio del team di investimento nel Paese

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il commento degli analisti di T. Rowe Price, sull'Argentina dopo un viaggio del team di investimento nel Paese

L’ Argentina pesa per quasi un quarto nel portafoglio della strategia Frontier Markets Equity di T. Rowe Price e il suo mercato azionario ha avuto le migliori performance all’interno dell’indice MSCI Frontier Markets nel 2017. Il processo di ripresa economica del Paese è in corso, il Presidente Mauricio Macri ha infatti avviato con entusiasmo il suo piano di riforma fiscale: nel nostro recente viaggio in Argentina abbiamo toccato con mano la grande fiducia espressa dalle aziende locali.

Il nostro primo viaggio in loco è stato nel 2014 – racconta Mark Lawrence, Senior Analyst, T. Rowe Price – e da allora il Paese ha registrato una ripresa economica notevole. Abbiamo percepito questa realtà incontrando i team dirigenziali delle società, che facevano riferimento ai “bei vecchi tempi” degli anni ’90. Tuttavia, ci sono ancora molte sfide da affrontare. La riforma fiscale e la deregolamentazione hanno avuto un buon impatto sul Paese: il deficit fiscale si è ridotto infatti dal 5% al 3% e sembra sulla strada verso ulteriori ribassi. Tuttavia, la politica monetaria continua a rappresentare un problema ed è necessario che l’inflazione, attualmente attorno al 20%, diminuisca in linea con i target della banca centrale, che recentemente sono stati rivisti leggermente al rialzo. Molte istituzioni e società hanno avviato un processo di cambiamento dei top manager nel corso degli ultimi due anni, come dimostrato dal cambiamento della leadership della banca centrale e delle autorità di regolamentazione finanziaria.

Abbiamo passato gran parte del tempo durante il nostro viaggio  -prosegue Lawrence – ad incontrare i team dirigenziali di diverse banche. Gli alti tassi di inflazione stanno facendo aumentare il RoE e i rapporti P/B delle banche argentine, facendo sembrare le valutazioni molto elevate ad un primo sguardo. Positive invece le aspettative di un’accelerazione al 40% della crescita dei prestiti per i prossimi due anni, la forza della liquidità, la buona qualità degli asset e lo spazio di miglioramento per i rapporti costi/entrate. Ad esempio, Galicia è un istituto bancario di alta qualità e nonostante il re-rating degli ultimi due anni, ci sentiamo tranquilli nel mantenerlo come uno dei nostri maggiori posizionamenti in Argentina, soprattutto perché i manager si stanno rivelando meritevoli di fiducia. Crediamo che un rinnovato focus su acquisizioni e ri-allineamenti del suo business delle carte di credito dovrebbe aiutare Galicia a sostenere i livelli di crescita, via via che la domanda di prestiti e mutui aumenta.

Abbiamo incontrato anche alcune società del settore energetico, compresa YPF Sociedad, il nostro maggiore posizionamento sul settore di gas e petrolio. Siamo stati rincuorati dalla decisione del management di aprire la riserva di shale gas Vaca Muerta a terzi. Ci aspettiamo che un’ulteriore sfruttamento di questo asset potrebbe agire da catalizzatore per la crescita futura degli utili. Anche gli incontri con aziende del settore delle telecomunicazioni sono stati positivi, in quest’area la fusione del produttore di cavi Cablevision con il business di telefonia mobile Telecom Argentina presenta sia opportunità che rischi. La potenziale sinergia tra investimento di capitali e miglioramento dei margini potrebbe essere significativa, ma abbiamo anche apprezzato l’onestà dei manager circa la vastità dei cambiamenti richiesti dal nuovo modello di business.

Sebbene prima del viaggio pensassimo che questo ci avrebbe potuto aiutare a definire potenziali idee di vendita, siamo tornati dall’ Argentina con una maggiore fiducia nel Paese, sia in termini bottom-up che top-down. Al momento – conclude Lawrence – sovrappesiamo per circa l’1% la posizione dell’indice MSCI Frontier Markets sul Paese e tale posizione probabilmente aumenterà via via che entreremo più in profondità nelle diverse opportunità e sfrutteremo nuovi punti di ingresso.

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Argomenti: Bond Argentina

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