Argentina conferma tassi al 60%, resteranno fermi fino a dicembre

La Banca centrale Argentina ha lasciato invariati i tassi d'interesse. Inflazione in frenata ma Pil in rallentamento quest'anno

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La Banca centrale Argentina ha lasciato invariati i tassi d'interesse. Inflazione in frenata ma Pil in rallentamento quest'anno

Il comitato di politica monetaria (Copom) del Banco Central de la Republica Argentina (Bcra) ha deciso all’unanimità di mantenere il tasso di interesse di riferimento al 60%, in linea con quanto deciso nella riunione del 30 agosto agosto. L’Istituto centrale di Buenos Aires ha inoltre puntualizzato che non intende ridurre il costo del denaro almeno fino a dicembre per cercare di stabilizzare il peso che ha perso oltre il 50% del suo valore da inizio anno.

La Banca ha inoltre evidenziato che l’inflazione ha mostrato un rallentamento nel mese di luglio. Tuttavia, gli indicatori ad alta frequenza hanno mostrato una nuova accelerazione dell’indice dei prezzi al consumo nei mesi di agosto e settembre.

Per quanto riguarda poi il Pil, l’outlook dell’Argentina è peggiorato rispetto alla previsioni dello scorso mese. Il Banco Central de la Republica Argentina si aspetta ora, per il 2018, un rallentamento dell’economia. Il prodotto interno lordo dovrebbe restare su livelli simili anche il prossimo anno. Per l’Istituto poi l’instabilità del tasso di cambio a fine agosto provocherà un ritardo nel processo di riduzione dell’inflazione. La Banca centrale infine ha confermato che continuerà a monitorare l’indice dei prezzi al consumo nei prossimi mesi e che è pronta ad agire e a ricorrere ad azioni correttive, se necessario, per raggiungere i propri target.

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Argomenti: Bond Argentina