Arabia Saudita prepara jumbo bond da 10 miliardi

Al via road show per il collocamento di bond dell’Arabia Saudita. Il bilancio statale è in deficit di 80 miliardi

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Al via road show per il collocamento di bond dell’Arabia Saudita. Il bilancio statale è in deficit di 80 miliardi

L’ Arabia Saudita sta per collocare un bond da 10 miliardi di dollari. L’obbligazione sarà strutturata su più tranches a diverse scadenze e il rendimento dipenderà dalle richieste da parte degli investitori internazionali di concerto con l’andamento del bilancio statale.

L’ Arabia Saudita ha evidenziato i rischi per la sua economia derivanti dai bassi prezzi del greggio, in una nota consegnata agli investitori in vista di una probabile emissione obbligazionaria in dollari. La Monarchia saudita spera di raccogliere oltre 10 miliardi di Usd per puntellare l’economia, a detta delle banche incaricate dell’emissione. Nel prospetto il Governo saudita afferma di aspettarsi un deficit di budget per l’anno fiscale pari a 87 miliardi di Usd, ovvero il 13,5% del Pil nominale. Da domani a Londra dovrebbero iniziare gli incontri con gli investitori, per proseguire la settimana prossima a Boston e New York. Le riserve petrolifere verificate sono ancora a 266,5 miliardi di barili, stabili da fine 2015, e a un ritmo medio di produzione di 10,2 milioni di barili al giorno dovrebbero durare ancora 70 anni. Il jumbo bond dell’Arabia Saudita si inserisce anche in un contesto nel quale i paesi produttore di petrolio appartenenti all’Opec stanno negoziando un taglio della produzione mondiale per far risalire i prezzi del petrolio.

Arabia Saudita cerca di abbassare il deficit di bilancio

Il debutto di Riyad sul mercato obbligazionario internazionale e’ certamente molto atteso soprattutto vista la forte domanda riscontrata a seguito delle emissioni di debito del Qatar, realizzate lo scorso mese in diverse tranche per un totale di 9 miliardi di dollari o del Oman per 2,5 miliardi. Le finanze statali del Arabia Saudita sono state duramente colpite dal crollo continuo dei prezzi del petrolio, rallentando l’economia globale e costringendo Riyad a saccheggiare le sue riserve in valuta estera e a prendere prestiti locali, ciò sta comprimendo ulteriormente un settore privato già colpito da ritardi nei pagamenti da enti statali. Con l’emissione di obbligazioni governative, il paese spera di abbassare il suo deficit di bilancio stimato in circa 80 miliardi di dollari di quest’anno. La decisione dell’Arabia Saudita di accedere ai mercati internazionali dei capitali è stata già rinviata più volte, ma ora, alla vigilia di un prossimo aumento dei tassi da parte della Fed, non c’è più tempo da perdere.

Bond Arabia Saudita, al via road show internazionale

Il clamore per il debito sovrano saudita, potrebbe essere la più grande emissione di un mercato emergente nella storia, si presenta con tassi di interesse ai minimi storici in economie mature spingendo gli investitori a versare soldi nei mercati in via di sviluppo ad un ritmo record in una parte del mondo dove le economie sono meno stabili. La notizia dell’emissione è stata resa ufficiale dal ministro delle Finanze di Riyad, Ibrahim Al-Assaf, sottolineando che il Regno sta lavorando sulle emissioni di obbligazioni internazionali. In effetti, l’Arabia Saudita, così come altri Paesi del Golfo Persico esportatori di greggio, intendono accedere ai mercati di capitale per slegare le loro finanze dagli introiti garantiti dall’export di oro nero. Tuttavia, ha precisato il ministro delle Finanze del Regno, i funzionari sauditi non hanno ancora deciso l’ammontare dei bond da collocare.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Bond in dollari USA, Bond Arabia Saudita

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