Ancora vendite su Btp, ma mercato recupera calma

Lo spread Btp/Bund è in allargamento a 268 punti base. Il Btp decennale, dopo i primi scambi, tratta con un rendimento del 3,19%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Lo spread Btp/Bund è in allargamento a 268 punti base. Il Btp decennale, dopo i primi scambi, tratta con un rendimento del 3,19%

Dopo i primi scambi, lo spread Btp/Bund è in lieve allargamento a 268,223 punti base, rispetto alla chiusura di venerdì a 265 pb. Il Btp decennale, dopo i primi scambi, tratta con un rendimento del 3,19%. L’apertura, dopo la drammatica giornata di venerdì per il debito italiano, era stata all’insegna delle vendite, con il differenziale salito fino a quota 275 pb.

Il governo italiano “non ha ancora pubblicato la versione definitiva del Documento di Economia e Finanza“, fanno notare gli strategist di Unicredit, sottolineando come il ministro delle Finanze Giovanni Tria ha dichiarato in un’intervista pubblicata nel weekend, che la manovra includerá “piano per stimolare gli investimenti pubblici da 15 mld euro, che spiega in parte il saldo finale del deficit al 2,4% del Pil”. Inoltre, aggiungono gli esperti, Tria ha anche sottolineato che la “legge di Bilancio includerá clausole di salvaguardia per evitare che il deficit superi il livello del 2,4%“. Sempre Tria ha indicato come il pareggio di bilancio rimane un obiettivo del governo, “anche se il percorso per raggiungerlo è con ogni probabilitá rimandato a dopo il 2021“, concludono gli strategist.

Gli strategist di Unicredit sottolineano come “dato che i dettagli sulla manovra sono pochi e sono attese molte decisioni sul rating italiano nelle prossime settimane, la volatilitá dovrebbe rimanere elevata“. L’andamento quotidiano delle quotazioni obbligazionario dovrebbe rimanere “fortemente influenzato dalla notizie e dalle dichiarazioni politiche“.

I target di bilancio pubblico italiani per il 2019 “continueranno ad essere un elemento chiave per i mercati per tutta la settimana, insieme alle reazioni che arriveranno dall’Unione Europea e dalle agenzie di rating“. Lo sostiene Piet Christiansen, senior analyst di Danske Bank, secondo cui “c’è un significativo rischio di un taglio del rating italiano nelle prossime settimane, e se a questo si aggiungerá un outlook negativo, la pressione sul debito italiano si intensificherá“.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Btp