Anche Upb boccioa il Def: spread torna sopra 300 pb

L'Ufficio Parlamentare di Bilancio ha criticato le stime di crescita su cui si basano le proiezioni dei saldi di bilancio e di debito della nota di aggiornamento al Def

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L'Ufficio Parlamentare di Bilancio ha criticato le stime di crescita su cui si basano le proiezioni dei saldi di bilancio e di debito della nota di aggiornamento al Def

Lo spread Btp/Bund è tornato sopra i 300 punti base e tratta a 301,699 pb rispetto ai 299 della chiusura di ieri. Si è aperto un nuovo fronte per il Governo in tema di politica di Bilancio.

L’Ufficio Parlamentare di Bilancio ha infatti criticato le stime di crescita su cui si basano le proiezioni dei saldi di bilancio e di debito della Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza. “Le voci critiche nei confronti dei progetti del Governo sui conti pubblici si moltiplicano anche nelle istituzioni”, spiega uno strategist a MF-Dow Jones, “e questo non fa altro che aumentare la pressione sui titoli di Stato”. Oggi per la prima volta dalla presentazione del Def il Tesoro italiano tornerá a finanziarsi sul mercato, con il collocamento in asta di 6 mld euro di Bot a un anno.

Guardando ai prossimi giorni e settimane “i rischi sul mercato dei Btp restano elevati, proprio mentre l’Italia inizia la sua tornata di aste di metá mese“, avvertono gli strategist di Unicredit, sottolineando come alle porte rimangano eventi potenzialmente pericolosi, “come la presentazione della Legge di Bilancio al Parlamento e alla Ue, oltre al giudizio delle agenzie di rating“. In generale, sottolineano gli esperti, “la volatilitá rimane estremamente alta, un elemento che tiene a distanza numerosi investitori”.

L’Italia comunque non è l’unico Paese a condurre aste obbligazionarie oggi ed “è probabile che la continua volatilitá sui titoli di Stato italiani spinga gli investitori verso la sicurezza dei Bund decennali tedeschi” che saranno collocati oggi, sostengono infine gli strategist di Commerzbank, secondo cui l’andamento delle aste di Bund “sará indicativo dei timori del mercato sulla situazione politica italiane e sul recente selloff sui Treasury americani“. Il rendimento del Bund decennale è allo 0,55%, mentre quello del Btp a 10 anni è del 3,58%.

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Argomenti: Btp